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Mezza Lega ci ripensa e approva il debito fuori bilancio sulla piscina

Due consiglieri della Lega su quattro cambiano idea votando a favore del debito fuori bilancio.

Portogruaro, 07.05.2021. Il copione è stato rispettato: si è concluso con un lieto fine, per il sindaco Florio Favero, il secondo ed ultimo atto del debito fuori bilancio riguardante la piscina di via Resistenza. Il TAR aveva ordinato al Comune di Portogruaro di indennizzare con circa 28 mila euro la ditta alla quale l’Ente stesso aveva revocato l’aggiudicazione dei lavori per la ristrutturazione della piscina. Pochi istanti fa il consiglio comunale ha approvato il provvedimento che la settimana scorsa era stato respinto grazie alla clamorosa uscita dall’aula dell’intero  gruppo Lega e del consigliere Riccardo Rodriquez (Forza Portogruaro): 8 i voti favorevoli e 5 i contrari. Assenti la consigliera di minoranza Maria Teresa Ret, due consiglieri della Lega, Mario Pizzolitto e Alessandra Zanutto, mentre il consigliere Rodriquez non ha volutamente partecipato al voto come la volta scorsa. Quest’ultimo è intervenuto spiegando in maniera puntuale e precisa il suo gesto politico di uscire nuovamente dall’aula: in estrema sintesi ha detto di non ritenere giusto che gli errori di chi ha istruito la pratica istruttoria (riguardante la ristrutturazione della piscina ndr.) vengano pagati dai cittadini. Mentre l’opposizione ha ribadito il voto contrario dell’altra volta, i due consiglieri “superstiti” della Lega, Leonardo Barbisan e Paolo Dalla Bona, sono invece ritornati sui loro passi approvando il dispositivo. Inconsistente l’argomentazione usata dal consigliere Barbisan per giustificare il cambio di fronte: si è limitato a dire che nei giorni scorsi il provvedimento è stato rivisto prima nella sede della Lega alla presenza del sindaco, degli assessori, dei consiglieri e successivamente con tutta la maggioranza. Con questa motivazione, però, ha messo a nudo la leggerezza e l’impreparazione con le quali, nella scorsa seduta del consiglio, i leghisti avevano affrontato una questione così delicata ed importante. Come ha ricordato stamani il Gazzettino, questo e gli altri debiti fuori bilancio derivano da provvedimenti adottati con l’avvallo della precedente giunta, compresi gli assessori e i vicesindaci della Lega, prima Fogliani e poi Toffolo. Questa sera ad uscire con le ossa rotte è tutta la Lega perché le due assenze, nonostante siano state “giustificate” da un ritardo, denotano che non tutti avevano accettato l’ordine di scuderia. E comunque sia il dietrofront della Lega è un clamoroso smacco. L’opposizione, confermando il voto contrario alla determina, ha dimostrato l’infondatezza di chi sosteneva ci fosse un accordo sottobanco tra il centrosinistra e il sindaco Favero per salvarlo nei momenti di difficoltà.

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