Meno soldi al Comune di Portogruaro. La minoranza chiede chiarimenti sui tagli
vetrina PD manifesto tagli
Portogruaro, 15.02.2025. Il nostro Comune, come tutti gli altri sparsi nel resto d’Italia, deve iniziare a far fronte al taglio dei trasferimenti statali previsto dall’ultima Legge di Bilancio. Una decisione del governo Meloni, presa per far quadrare i conti dello Stato, che ha provocato la forte preoccupazione e irritazione dei sindaci del centrosinistra mentre quelli del centrodestra stanno mascherando il proprio disappunto derubricando gli effetti negativi sull’erogazione dei servizi ai cittadini. Per quanto concerne il Comune di Portogruaro i trasferimenti statali saranno ridotti, nei prossimi cinque anni, per un importo totale che si aggira attorno al mezzo milione di euro. Ad evidenziarlo sono stati i gruppi d’opposizione (Civiche per Sara Moretto, Uniamo Portogruaro, Per un’altra Portogruaro) che hanno conseguentemente presentato un’interrogazione al sindaco Luigi Toffolo per avere informazioni precise sul taglio alla spesa corrente che il Comune dovrà affrontare già da quest’anno. Quando, lo scorso dicembre, il parlamentino portogruarese si era riunito per approvare il bilancio di previsione 2025-2027, la minoranza aveva contestato alla giunta comunale di non aver tenuto conto di questi tagli prevedibili e quindi di non aver accantonato, in via prudenziale, delle somme per compensare queste restrizioni. Già allora i contenuti della Legge di Bilancio erano noti tanto che gli stessi Revisori dei conti avevano evidenziato formalmente questa mancanza. “Ora che il danno è fatto – osservano i gruppi di minoranza – vogliamo sapere dal Sindaco e dalla Giunta su quali capitoli di spesa intende operare questi tagli, visto che, per esempio, già i capitoli del sociale e della cultura sono stati ridotti nel bilancio che la maggioranza ha approvato. Vogliamo anche sapere se le restrizioni avranno effetto anche sul personale (assunzioni e retribuzioni), considerato che già la struttura è in difficoltà e che i progetti finanziati dai contributi del PNRR, dal sociale alle opere pubbliche, necessitano già ora di una struttura comunale efficiente ed efficace. Infine abbiamo chiesto anche di conoscere eventuali altri effetti delle norme della Legge di Bilancio 2025 sugli investimenti già previsti dal Comune nei quali era considerato anche un cofinanziamento statale, anche in relazione all’aumento dei costi soprattutto per la realizzazione delle opere pubbliche.”

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