L’Ulss 4 pone fine alla riapertura dell’Hospice di Portogruaro
Portogruaro, 22.12.2020. Il Direttore Generale dell’ULSS 4, Carlo Bramezza, mette fine alla riapertura del servizio di Hospice di Portogruaro (chiuso da mesi per la pandemia da COVID-19 ndr.) con un’indagine di mercato volta a trovare una collocazione per il nuovo servizio di Hospice dell’intero Veneto orientale, per 12 posti totali. Lo afferma il gruppo consiliare “Civici e Democratici” che ha prontamente presentato un’interrogazione al sindaco Florio Favero il quale, nelle sue linee programmatiche, si è impegnato a mantenere il servizio di Hospice a Portogruaro. Un impegno che negli atti della Regione Veneto e dell’ULSS 4 viene completamente disatteso. Nella delibera di Bramezza sull’indagine di mercato per individuare l’area dove realizzare il nuovo hospice è scritto a chiare lettere che la sua collocazione, finalizzata a servire tutto il territorio del Veneto Orientale (Portogruarese e Sandonatese), deve però risultare baricentrica rispetto alla distribuzione della popolazione residente. Tradotto, significa che essendo più popolata l’area del Sandonatese (quasi il doppio del Portogruarese), il baricentro tenderà a essere lì collocato. Leggendo la delibera, inoltre, pare che l’area che si sta ricercando sembri già individuata, considerato che il terreno dovrà essere di 7000 mq di cui 1900 per l’edificio e 1500 per parcheggi e viabilità e il resto sarà destinata ad area verde. L’investimento previsto è di 1 milione e 560 mila euro al netto degli oneri fiscali e l’incarico per la redazione del progetto di fattibilità è già stato affidato il 3 novembre scorso. “In campagna elettorale, dopo che il Centrosinistra aveva reso nota la delibera della giunta regionale del 28 luglio 2020 che riguardava la riduzione dei posti letto per gli hospice di San Donà di Piave e Portogruaro da destinare ad un’unica struttura da definire, la Lega e l’allora candidato sindaco Favero avevano affermato che erano tutte invenzioni. L’assessore alla Sanità della regione, Lanzarin, aveva affermato che l’hospice di Portogruaro non sarebbe stato chiuso. L’allora vicepresidente Forcolin confermava, invece, che sarebbe stata creata una nuova struttura per tutto il Veneto orientale tra Ceggia e San Stino di Livenza. Ricordiamo che la delibera regionale prevede che entro il 2022 i posti letto dell’Hospice nel Veneto orientale saranno ridotti da 17 a 12 per coprire entrambe le strutture del Veneto orientale (complessivamente i posti letto sono 17, 9 a San Donà di Piave e 8 a Portogruaro). Una perdita, quindi, di 5 posti letto che saranno collocati in questa nuova struttura da individuare. Il gruppo Civici e Democratici chiede se non sia uno spreco di risorse pubbliche che potevano essere risparmiate riqualificando edifici esistenti, anche in un’ottica di rigenerazione urbana e di salvaguardia ambientale. Considerato che l’iter di questa nuova struttura è cominciato da tempo ci si domanda come mai il sindaco, presentando le sue linee di indirizzo in consiglio comunale, non abbia fatto presente questa triste novità. Ora si chiede una presa di posizione chiara ed inequivocabile del sindaco e dell’intera maggioranza a difesa del nostro Hospice.” Nell’interrogazione il gruppo chiede se questa nuova struttura rientra in qualche programmazione sanitaria; quali sono i motivi che portano a scegliere, dopo anni di servizio ottimale attestati da tante dichiarazioni, di non usufruire di spazi all’interno di residenze per anziani già esistenti; se era necessaria una nuova struttura e non, invece, riconvertire immobili pubblici dismessi; se i 12 posti letto sono sufficienti per l’intera area del Veneto Orientale, dove sono finite le promesse fatte per il mantenimento dell’Hospice di Portogruaro; se prima di fare un’indagine di mercato per i terreni, sono stati sentiti i sindaci dei comuni per verificare la disponibilità di aree pubbliche; se il Comune di Portogruaro è stato interpellato e ha individuato delle aree disponibili; se il Sindaco è informato di tali delibere e se si è già fatto parte attiva per difendere il servizio di Hospice a Portogruaro.

Blogger e Youtuber dal 2009.