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L’Istituto Superiore di Sanità valuterà la pericolosità dell’elettrodotto di San Nicolò.

Portogruaro, 12.11.2019 Una serie di rassicurazioni hanno indotto, ieri sera, il consigliere cinquestelle Claudio Fagotto a sospendere la sua mozione che chiedeva il transennamento dell’elettrodotto di San Nicolò. Tale richiesta era scaturita dopo aver osservato che i valori di induzione magnetica, registrati lo scorso mese dalla centralina posta accanto al traliccio, avevano oltrepassato in qualche caso i 0,40 microtesla. La sindaco, dopo aver ricordato che la norma fissa in 3 microtesla il limite da non superare, è intervenuta in consiglio comunale proponendo alcune azioni per risolvere una volta per tutte l’annosa questione dell’elettrodotto.

M.T. Senatore

La prima prevede di affidare all’Istituto Superiore di Sanità una valutazione scientifica sulla pericolosità o meno del traliccio che si innalza nei pressi della scuola di via Magellano. Nel frattempo l’amministrazione comunale proseguirà a monitorare l’utilizzo che Terna fa dell’elettrodotto che, per accordi presi, dovrebbe entrare in funzione solo in maniera non continuativa. Il consigliere di minoranza, Adriano Drigo, è riuscito a strappare al vicesindaco Luigi Toffolo l’impegno di commissionare al dipartimento di prevenzione dell’Ulss 4 oppure al Registro Tumori uno studio epidemiologico per verificare quanti, di coloro che hanno frequentato l’Istituto di via Magellano, abbiano effettivamente contratto patologie compatibili con l’emissione eccessiva di microtesla. Drigo ha poi voluto ricordare che la fabbrica Perfosfati di via Stadio venne chiusa sul finire degli anni 80 del secolo scorso quando si scoprì, grazie proprio ad uno studio epidemiologico, che il 90% dei suoi dipendenti si erano ammalati della stessa patologia. Il capogruppo del Centrosinistra, Marco Terenzi, ha appoggiato in toto la volontà della sindaco di interpellare l’Istituto Superiore di Sanità sull’elettrodotto. La discussione sulla mozione è terminata con l’impegno del consiglio comunale di riunire una commissione ad hoc per valutare assieme il documento da inviare all’Istituto Superiore di Sanità.

Dopo l’uscita di questo articolo, in data 12.11.2019 l’Ufficio Stampa di Terna per il Veneto mi ha contattato per precisare quanto segue: “Terna ha sempre tranquillizzato la popolazione del rione San Nicolò in merito ai valori del campo elettromagnetico registrati nei pressi del sostegno di via Magellano. I valori registrati corrispondono ad una induzione elettromagnetica di gran lunga inferiore ai limiti previsti dalla normativa vigente (D.P.C.M. 8 luglio 2003, in attuazione della l. 36/2001), che è tra le più restrittive al mondo in termini di salute umana”.

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