L’amministrazione Senatore nega l’utilizzo della sala consiliare ai candidati dem
Portogruaro, 15.05.2019. La consigliera dem, Irina Drigo, ha presentato un’interrogazione dopo che l’amministrazione Senatore ha negato a due candidati del Partito Democratico alle elezioni europee, Antonio Calò e Alessandra Moretti, l’utilizzo della Sala Consiliare. La consigliera dem vuole capire perché il 3 maggio scorso la stessa sala era stata, invece, concessa per una iniziativa di fatto elettorale alla presenza di candidati di partiti politici alle elezioni europee. Si tratta del convegno, organizzato dai centri culturali H.U. Von Balthasar e Augusto Del Noce, che ha promosso un dibattito su “le basi, le radici su cui rifondare l’Europa”. Ad intervenire erano stati invitati esponenti di Fratelli d’Italia, dello stesso Pd e del Partito della Famiglia. Nonostante sulle locandine fosse chiaramente indicato che si trattava di un convegno culturale, il tema dell’incontro e la presenza di ben tre candidati al parlamento europeo facevano più pensare ad un’iniziativa elettorale. L’interrogazione non sarebbe stata presentata se fosse ancora accessibile al pubblico la Sala del Caminetto in Villa Comunale che l’amministrazione ha deciso di convertire in un front-office garantendo, sulla carta, altre sedi d’incontro quali il Teatro Russolo, il Centro culturale Altan Venanzio, la Sala Consiliare. Sulla carta perché il teatro, con una capienza spesso non compatibile con le diverse esigenze, ha comunque una sua specifica programmazione e quindi non può essere sempre disponibile. Il Centro Culturale è usufruibile solo in determinati orari mentre la Sala Consiliare, per regolamento comunale, può essere concessa solo per iniziative di particolare rilevanza sociale e culturale. Il convegno dello scorso 3 maggio scorso è parso alla consigliera Drigo simile a tante altre iniziative socio-culturali-politiche organizzate da associazioni varie della Comunità di Portogruaro. La Drigo considera un fatto positivo la concessione della sala municipale in assenza di altre sale pubbliche, ma sottolinea che dovrebbe venir garantita la parità di trattamento soprattutto nel periodo elettorale. A tal proposito la consigliera dem chiede come l’amministrazione comunale intenda ottemperare alla circolare prefettizia, riguardante la propaganda elettorale 2019, che obbliga i Comuni a mettere a disposizione dei partiti, senza oneri, in misura uguale tra loro, i locali di proprietà, già predisposti per conferenze e dibattiti.

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