La “Stretta”: la via che si sta commercialmente desertificando
Portogruaro, 09.10.2023. Via Mazzini, una viuzza del centro storico meglio conosciuta come la stretta, sta per perdere un’altra attività commerciale. Se tutto va bene assisteremo ad un cambio di gestione. Su un totale di quindici locali, la metà risulta sfitto. Nel giro degli ultimi anni abbiamo assistito, complice anche le conseguenze negative delle restrizioni pandemiche, alla cessata attività o al trasferimento delle seguenti attività: un negozio d’abbigliamento, uno dedicato agli sposi, un fruttivendolo, una rivendita di oggetti provenienti da una nota isola africana, un negozio di scampoli. Reggono ancora due osterie, un bar, una rivendita di pane, un centro estetico, una storica edicola e un negozio d’abbigliamento femminile. A Portogruaro sono i locali pubblici a spopolare non solo perché sono diventati gli unici luoghi di socializzazione per i giovani e i pensionati, ma perché sono (ancora) alla portata di tutte le tasche. Chiunque può permettersi di sorseggiare un caffè o bere uno spritz in un locale della centralissima piazza della Repubblica. Il resto dei negozi offre soprattutto una varietà merceologica riservata alle grandi occasioni come le gioiellerie o le boutique. Le ultime due amministrazioni comunali hanno cercato di rivitalizzare il centro storico con una ricetta che non ha sortito l’effetto sperato. A nulla è valso aver unificato ed abbassato la tariffa oraria dei parcheggi in centro storico come pure aver riaperto al traffico borgo San Giovanni. Il centro storico è in un inesorabile declino da quando, sul finire degli anni 80 del secolo scorso, si è insediato il centro commerciale vicino all’uscita autostradale. A questo si deve aggiungere il commercio on line al quale sempre più consumatori si affidano per i propri acquisti. Per attrarre visitatori nel cuore della città le varie amministrazioni hanno continuato a puntare su due grossi eventi che avvengono rispettivamente nella tarda primavera e in autunno: Terre dei Dogi in Festa e la Fiera delle oche e degli stivali. Fatte salve altre iniziative minori, bisogna ringraziare i turisti delle località balneari che in estate invadono il centro storico al giovedì, giorno di mercato. Oltre al commercio sta entrando in crisi anche uno dei fiori all’occhiello di Portogruaro: le scuole superiori. Gli istituti tecnici stanno soffrendo l’agguerrita concorrenza di analoghe strutture ubicate nel vicino Friuli Venezia Giulia. Se togliamo l’indotto generato dai plessi scolastici e dall’ospedale che cosa diventerà Portogruaro? Un luogo tranquillo dove trascorrere la propria pensione?

Blogger e Youtuber dal 2009.