PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

La notte di S. Silvestro a Portogruaro rinsalda il legame tra Senatore e la Lega

Nella foto l’assessore Luigi Geronazzo mentre abbraccia calorosamente la capogruppo della Lega, Alessandra Zanutto, sul palco.

Portogruaro, 01.01.2019. Anche quest’anno la sindaco Maria Teresa Senatore ha salutato l’arrivo del nuovo anno davanti ad una piazza della Repubblica affollata di giovani giunti per il mega concerto. Accanto a lei i big locali della Lega Nord e l’inseparabile assessore alle attività produttive, Luigi Geronazzo con un passato e, forse, un futuro in Forza Italia. L’incertezza è legata al fatto che a Portogruaro è in atto una faida interna nel partito di Berlusconi, dalla quale non si evince ancora chi la spunterà: se l’attuale coordinatrice, Caterina Pinelli, oppure il duo Geronazzo-Zanco che su un quotidiano hanno incessantemente sconfessato il ruolo di guida della Pinelli. Durante il suo breve intervento dal palco, l’assessore al commercio ha abbracciato calorosamente la capogruppo in consiglio comunale della Lega, Alessandra Zanutto. Un gesto che, oltre ad esprimere affetto, ha una valenza simbolica, perché sottolinea la grande intesa politica tra i due in previsione delle prossime elezioni amministrative. Indiscrezioni di stampa rivelano che la Zanutto aspiri ad entrare in giunta. Comunque fa specie notare come solamente qualche giorno fa la stessa abbia attaccato sulla stampa Geronazzo e l’ufficio tecnico del Comune per non aver vigilato sulla regolarità dell’imbarcazione ristorante San Lunardo. Alla luce dell’abbraccio di ieri sera ogni dissidio è stato sepolto. Come pure le critiche della Lega all’indirizzo del primo cittadino in merito, ad esempio, agli ulivi natalizi collocati davanti al municipio. Ho l’impressione che tutte le uscite sulla stampa della Lega siano solo un’occasione per “mostrare i muscoli” e tenere calma la base dell’elettorato sempre più insofferente verso una sindaco che non sta attuando politiche di centro-destra. Ma torniamo alla festa in piazza. L’ordine cronologico, con il quale hanno parlato le autorità dal palco, denota anche il loro peso politico nella città del Lemene. La sindaco ha fatto gli onori di casa prendendo per prima, come era doveroso, il microfono. Il suo discorso ha ricalcato quelli degli anni precedenti: ha ringraziato la moltitudine di giovani in piazza invitandoli due volte ad urlare per far sentire la loro presenza. A costoro ha fatto sapere che Portogruaro li aspetta non solo per far festa in piazza, ma anche per venire a viverci e a lavorare. Secondo la Senatore questa amministrazione si è impegnata prioritariamente a creare nuovi posti di lavoro in modo da far ritornare nella loro città natale i giovani portogruaresi che oggi sono costretti a lavorare lontano da essa. Da tre anni e mezzo a questa parte, ovvero da quando si è insediata la giunta Senatore, sono sotto gli occhi di tutti i “progressi” nell’ambito occupazionale. Poi è stata la volta del consigliere regionale Fabiano Barbisan che, con il suo inseparabile cappello da cowboy e sigaro, sembrava un magnate del petrolio proveniente dal Texas. Anche lui è convinto che loro (ossia la Lega Nord) saranno in grado di migliorare le condizioni di vita di Portogruaro ed anche del resto del Veneto. Geronazzo ha impugnato il microfono per lanciare solo slogan: “Portogruaro vive, Portogruaro è Veneto e con il Veneto andiamo avanti. Forza Portogruaro, Forza Veneto.” La parlamentare Ketty Fogliani ha ricordato ai giovani (ai quali non so quanto interessasse) che lei era presente non più in veste di vicesindaco, bensì di onorevole e di essere felice di partecipare ancora una volta a questa festa. Un messaggio, molto più probabilmente, indirizzato agli altri esponenti della Lega presenti sul palco che l’avevano “sospinta” a lasciare la carica di vicesindaco. “Siamo pronti a lottare per questa Italia e per l’autonomia” – ha concluso l’onorevole del Carroccio pesando di essere ancora in campagna elettorale. L’ultima a prendere la parola è stata la Zanutto che si è limitata a ricordare quanti minuti mancavano alla mezzanotte augurando ai giovani un 2019 da favola.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!