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La maggioranza non vuole portare in Consiglio la variante all’ospedale vecchio

Portogruaro, 28.10.2019. La maggioranza consiliare è convinta che non sia necessario, come invece vorrebbero il Centrosinistra e il M5S, portare in consiglio comunale l’ultima variante al comparto Borgo San Giovanni dopo l’avvenuta approvazione in giunta. Le due forze di minoranza ritengono che il progetto di recupero dell’ospedale vecchio sia stato stravolto dalle ultime modiche e che pertanto normativamente sia dovuto il passaggio in assemblea. In particolare la nuova proprietà ha rinunciato ad abbattere il vecchio edificio preferendo ristrutturarlo. Così facendo non verrà più realizzato il park interrato da 70 posti auto a disposizione di chi doveva recarsi nel futuro residence per la terza età. Al suo posto verranno ricavati 40 stalli nello spazio che rimarrà libero in superficie mentre altri 30 dovrebbero essere indicati dall’amministrazione Senatore all’esterno della struttura. Ho usato il condizionale perché trovandoci in pieno centro storico non sarà affatto un’impresa facile trovare spazi dove realizzarli. Comunque sia la proprietà sarebbe intenzionata a versare circa 500 mila euro al Comune per compensare la mancanza di questi ultimi parcheggi che, come detto, sarebbero dovuti essere originariamente ricavati all’interno della casa di riposo. Un’altra variante prevede la costruzione, alle spalle dell’attuale ospedale, di un complesso a tre piani dove troverebbero ospitalità 60 posti letto per non autosufficienti. La notevole altezza di questo complesso residenziale – secondo il Centrosinistra – andrebbe ad intaccare il delicato ed elegante equilibrio delle proporzioni edilizie di borgo San Giovanni. Viene richiesto il parere della Soprintendenza.

Prospetto nord del nuovo edificio a tre piani

Un altro intervento che è stato stralciato è la passeggiata a fianco della fossa di via Spalti nel tratto compreso tra via Camucina e la torre di San Giovanni. Infine veniamo all’aspetto probabilmente più importante: nonostante il comparto dell’ex ospedale vecchio abbia goduto di un ulteriore aumento volumetrico di 3300 mc, che vanno ad aggiungersi ai circa 6000 mc concessi con una precedente variante, la proprietà ha deciso di ridurre di 20 unità i previsti 120 posti letto: 60 posti saranno rivolti agli ospiti non autosufficienti, che andranno alloggiati nel nuovo stabile a tre piani, mentre i restanti 40 posti letto saranno destinati ad altrettanti appartamenti da ubicare nel vecchio edificio che si affaccia su via Spiga. In questi ultimi potranno entrare anziani autosufficienti, dove la persona può mantenere tutta la propria privacy e autonomia, usufruendo però del supporto e dell’assistenza socio-sanitaria. Secondo il Centrosinistra siamo di fronte a due strutture nell’ambito della residenzialità per anziani ma, certamente, a minor intensità sanitaria: non si parla più di RSA né di ospedale di comunità. Quest’ultimo, in particolare, sarebbe servito ad accogliere quei pazienti che, dopo aver subito l’intervento chirurgico e aver superato l’acuzie, non sono in grado di trascorrere il periodo di convalescenza presso il proprio nucleo familiare. Quelle appena elencate sono le principali osservazioni che il gruppo Centrosinistra più Avanti Insieme ha presentato la scorsa settimana in 5^ commissione riunitasi su richiesta dello stesso gruppo. Se fosse dipeso dalla maggioranza questa riunione non si sarebbe mai svolta, perchè ritiene sufficiente l’approvazione della variante in giunta. La discussione in commissione, anche per la sua animosità, deve essere risultata talmente sgradita alla maggioranza che a distanza di una settimana non ha ancora provveduto a pubblicare su Youtube la sua videoregistrazione.

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