Il sindaco Toffolo temporeggia sul ring urbano
Portogruaro, 31.07.2025. Si farà oppure no il ring urbano a Portogruaro, ovvero verrà realizzato un senso unico lungo la circonvallazione? E’ la domanda che nelle battute conclusive del consiglio comunale di ieri sera il consigliere di minoranza Cristian Camillo ha rivolto al sindaco Luigi Toffolo. La questione del ring è tornata di stretta attualità dopo che nei giorni scorsi la giunta comunale aveva chiesto allo studio tecnico Honsell e Catalano di valutare l’impatto sulla viabilità che avrebbe avuto la realizzazione di una rotatoria presso l’incrocio tra viale Isonzo e via Galileo Galilei. E per l’ennesima volta il primo cittadino non ha dato una risposta netta e chiara. Conoscendo la sua passione per la lingua e la civiltà latina, possiamo dire che ieri sera si è comportato come il famoso console romano Quinto Fabio Massimo Verrucoso soprannominato il temporeggiatore.

Secondo Silvia Arreghini, del gruppo consiliare “Per un’altra Portogruaro”, questa volta almeno il sindaco ha riconosciuto pubblicamente le numerose e significative criticità legate alla realizzazione del ring urbano a senso unico, un progetto che, seppur non tra le priorità immediate per l’attuale amministrazione, continua a essere oggetto di studio. Tra le preoccupazioni evidenziate dal sindaco figurano: L’uscita delle ambulanze da via Zappetti verso viale Venezia: un senso unico potrebbe causare ritardi critici di circa 5 minuti per raggiungere l’ospedale di San Donà, con conseguenze potenzialmente gravi per i pazienti che necessitano di cure urgenti. La circolazione antioraria, tipica dei ring a senso unico, graverebbe ulteriormente su viale Matteotti, area già identificata tra le più trafficate della città. Problemi di accesso all’asilo nido di via Bertolini: l’eventuale senso antiorario creerebbe complessità nell’accesso alla struttura, richiedendo l’ipotesi di costose rotatorie. Per ovviare a queste criticità il sindaco starebbe valutando l’istituzione di un senso unico orario anziché antiorario. Ciò permetterebbe alle auto provenienti da viale Pordenone di dirigersi verso viale Trieste transitando per viale Isonzo anziché percorrere via Stadio e il congestionato viale Matteotti. Le ambulanze dirette dall’ospedale di Portogruaro a quello di San Donà potrebbero risparmiare tempo imboccando via Bon, Borgo Sant’Agnese e viale Venezia senza percorrere tutto il ring. Sono tutte valutazioni che dovranno essere esaminate dagli esperti dello studio tecnico Honsell e Catalano. Nel frattempo il giudizio della Arreghini è lapidario. “La risposta del sindaco è stata vaga riguardo alle reali intenzioni dell’amministrazione: se da un lato si riconoscono le criticità, dall’altro si continua a non escludere la realizzazione del ring, lasciando la cittadinanza nell’incertezza. Il nostro gruppo – conclude la Arreghini – ribadisce la necessità di chiarezza definitiva sulle intenzioni di questa amministrazione. I cittadini di Portogruaro meritano risposte concrete e una pianificazione della viabilità che non sia lasciata al dubbio, ma che affronti i problemi con soluzioni definitive e trasparenti, basate sulla sicurezza e sulla fluidità del traffico, senza pregiudizi o ulteriori ritardi.”

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