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Il sindaco sapeva che il gruppo Senatore avrebbe disertato il consiglio comunale

florio favero e teresa senatore

Portogruaro, 12.12.2020. “Non parteciperemo ai lavori del consiglio comunale, perché non coinvolti per tempo, nel rispetto dei ruoli istituzionali, nell’illustrazione delle linee guida di mandato.” Così il gruppo consiliare Senatore, con un’email, aveva preannunciato al sindaco Florio Favero la loro assenza all’ultima seduta del parlamentino portogruarese, terminata anzitempo per mancanza del numero legale. Gli stessi avevano inoltre evidenziato criticità rispetto l’azione amministrativa verso le frazioni e per quanto attiene i servizi sociali. Il tutto per chiedere un maggior coinvolgimento nella definizione delle linee programmatiche di mandato. Nei prossimi giorni il gruppo Senatore avrà un incontro chiarificatore con il sindaco Favero al quale -fanno già sapere – garantiranno comunque il loro sostegno e collaborazione. Non è dunque intenzione dell’ex sindaca sfiduciare la giunta Favero, ma è chiaro che le sue richieste non potranno più essere ignorate. Durante l’ultimo consiglio comunale il gruppo di minoranza “Civici e Democratici” aveva correttamente interpretato “i banchi lasciati vuoti dai senatoriani”: si trattava di un’assenza politica. Un’interpretazione che, in videoconferenza, era stata accolta in maniera stizzita e furiosa dal consigliere di maggioranza Rodriquez (Forza Portogruaro) il quale sosteneva che lui e il resto della maggioranza erano all’oscuro delle ragioni legate all’assenza della Senatore. Ora è impensabile che il sindaco Florio non abbia avvisato per tempo i suoi fedelissimi del perché il gruppo Senatore fosse assente. Nel maldestro tentativo di nascondere la vistosa crepa creatasi nella maggioranza, Rodriquez ha attaccato la minoranza ironizzando sul fatto che – a suo parere – il vero capogruppo di “Civici e Democratici” era il consigliere Antonio Bertoncello perchè prendeva di continuo la parola oscurando Stefano Santandrea. Una battuta che ha fatto sorridere i leghisti collegati in videoconferenza (vice sindaco compreso) ai quali evidenzio come il loro capogruppo, il dott. Mario Pizzolitto, non ha mai chiesto di intervenire lasciando che a parlare fossero i colleghi Zanutto e Barbisan ovvero coloro che, a dispetto dei voti presi, guidano il gruppo Lega.

M. Pizzolitto

Comunque ben più grave è stata la scelta di non aver condiviso i contenuti delle linee programmatiche con il gruppo Senatore e di aver tenuto conto solo del proprio programma elettorale. La Lega sta ora pagando a caro prezzo l’apparentamento con la coalizione dell’ex sindaca. Nel prossimo consiglio comunale sarà interessante verificare quali saranno i punti che il Carroccio sarà costretto a modificare. Per esempio, a proposito del bilancio, Favero sostiene che l’indebitamento per un’ente locale non è di per sé un elemento negativo in quanto serve a finanziare strutture necessarie per la collettività. Tale impostazione è diametralmente opposta a quella dell’ex sindaca che durante il suo mandato si è premurata, invece, di ridurre il più possibile il debito del Comune. Poi c’è la realizzazione del casello di Alvispoli, utile per i turisti diretti in estate a Bibione, che il sindaco Favero appoggia mentre trova contraria la Senatore in quanto toglierebbe un notevole flusso di potenziali clienti alle strutture commerciali insediate vicino lo svincolo autostradale di Portogruaro.

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