Il sindaco Favero PUT in trouble again (messo ancora in difficoltà)
Ieri sera il sindaco Florio Favero ha dovuto frenare la sua avanzata verso il ring.
Portogruaro, 30.04.2022. Il sindaco Florio Favero per l’ennesima ha dovuto desistere dal suo intento perché una parte della maggioranza (sempre la stessa) non lo avrebbe seguito. Ieri sera il consiglio comunale ha discusso, oltre al bilancio consuntivo, la proposta di mozione del gruppo di minoranza Civici e Democratici che chiedeva, in estrema sintesi, l’aggiornamento del PUT fermo al 2007. Il Piano Urbano del Traffico è uno studio dettagliato che, oltre a fotografare la situazione della viabilità, della sicurezza e dell’inquinamento in una città, delinea anche le linee guida da seguire negli anni a venire per superare le problematicità rilevate. La norma prevede che tale piano venga aggiornato ogni due anni se nel frattempo sono avvenute delle modifiche sostanziali alla viabilità. E dal 2007 ad oggi ce ne sono stati molti di cambiamenti nella città del Lemene: dal completamento della variante alla strada statale 14, all’eliminazione di tutti i semafori con le rotonde, alla realizzazione della SFMR e della nuova stazione delle corriere, ecc….Ieri sera il sindaco Favero, invece, ha sostenuto che non è necessario aggiornare tale documento in vista della realizzazione del ring ovvero l’anello circolatorio a senso unico attorno al centro storico che lui e la Lega hanno intenzione di adottare a Portogruaro sul modello di Pordenone e Treviso.

Purtroppo per lui il gruppo di maggioranza legato alla consigliera Maria Teresa Senatore ha espresso una posizione favorevole all’aggiornamento del PUT visto come un’opportunità per la nostra comunità di essere tenuta informata sullo stato attuale della viabilità cittadina. La Senatore ha dimostrato una sensibilità nei confronti della cittadinanza che fino ad oggi mi era sconosciuta, perché durante il suo mandato da sindaco aveva sempre respinto la proposta della minoranza di aggiornare il PUT sia quando decise di cambiare il senso di marcia in centro storico, ma soprattutto quando realizzò a borgo San Giovanni una rotatoria. A farle cambiare idea sono state le sue perplessità legate all’utilità del ring, dubbi che il suo gruppo ha messo nero su bianco in una proposta di mozione che si sarebbe dovuta discutere ieri sera, ma che per ragioni di tempo è slittata al prossimo consiglio comunale di metà maggio. Il sindaco Favero si è trovato, ancora una volta in appena due anni dal suo insediamento, nella scomoda posizione di non avere più i numeri per respingere la proposta dei Civici e Democratici stante la disponibilità espressa dal gruppo Senatore di approvare il provvedimento. A trovare la mediazione è stato Gastone Mascarin che, tolti i panni di presidente del consiglio comunale, ha indossato quelli di consigliere comunale di Fratelli d’Italia. Un’appartenenza partitica che lui stesso ha voluto sottolineare all’inizio del suo intervento.

Dopo aver ricordato che più di vent’anni fa aveva proposto dai banchi dell’opposizione la realizzazione del ring a Portogruaro senza però venir ascoltato dall’allora maggioranza di centrosinistra, ha suggerito una modifica al testo della mozione. In sostanza ha chiesto di inserire l’avverbio “indicativamente” prima della data del 31 dicembre 2023, scadenza che i proponenti della mozione avevano indicato come perentoria per l’adozione del PUT. Non soddisfatto ha pure chiesto che l’adozione del PUT non deve essere vista come propedeutica/vincolante alla realizzazione del ring, ma solamente come un’espressione di volontà. Messa in questi termini la mozione dei Civici e Democratici è stata talmente depotenziata che l’hanno votata all’unanimità. Quando è scoccata la mezzanotte tutti sono andati a casa contenti. Il centrosinistra ritiene di aver dettato l’agenda dell’amministrazione e di aver svelato ancora una volta la diatriba interna di una maggioranza debole, litigiosa e senza prospettiva e visione di sviluppo. Il gruppo Senatore ha fatto valere per l’ennesima volta il suo peso politico che risulta determinante nella tenuta della maggioranza. Il primo cittadino e il gruppo Lega, che tra l’altro non ha mai preso la parola per sostenere la tesi del sindaco, hanno evitato sul filo di lana una sconfitta politica che gli avrebbe fatto perdere la faccia soprattutto davanti ai propri militanti e sostenitori .
Loading Viewer...

Blogger e Youtuber dal 2009.