Il Comune, anziché Autovie Venete, spenderà 400 mila euro per eliminare la rotondina di via Antinori
Il Comune spenderà 400 mila euro per eliminare la rotondina di via Antinori, ma l’intervento sarebbe dovuto essere a totale carico di Autovie Venete se solo l’amministratore comunale avesse posto in essere una convenzione.

Portogruaro, 22.01.2021. Tra le varie opere pubbliche inserite nel bilancio di previsione, che il consiglio comunale voterà entro fine mese, c’è l’eliminazione della famigerata rotondina di via Antinori, vero e proprio collo di bottiglia di viale Pordenone (vedi foto). Si tratta di un intervento atteso da molti anni e sollecitato soprattutto dai residenti di borgo San Nicolò che abitano nei pressi di questa rotatoria molto trafficata. Ieri sera, durante i lavori delle commissioni 1^ e 6^ riunite congiuntamente, il commissario Antonio Bertoncello ha chiesto lumi sulla voce di bilancio intitolata “sistemazione di Borgo San Nicolò, sistemazione della SP 251” che prevede lo stanziamento di 400 mila euro. Uno dei tecnici comunali, presenti in commissione, ha confermato che tale importo è destinato alla eliminazione della rotondina di via Antinori e si è detto disponibile ad illustrare i dettagli a Bertoncello il giorno successivo. A questo punto sono intervenuti i commissari Maria Teresa Ret (della minoranza) e Riccardo Rodriquez (della maggioranza) chiedendo che seduta stante venisse illustrato l’intervento in questione. Dettagli non ne sono emersi, ma in compenso Bertoncello ha brevemente ricordato che nel 2010 i comuni di Portogruaro e Gruaro assieme all’allora Provincia di Venezia, ANAS e Consorzio di Bonifica avevano sottoscritto una convenzione che prevedeva, fra le varie cose, l’eliminazione della rotondina di via Antinori e la realizzazione di un sottopasso autostradale (nel comune di Gruaro) a carico di Autovie Venete. Tali interventi si sarebbero dovuti realizzare in concomitanza con i lavori della terza corsia dell’A4. Bertoncello non ha potuto fare a meno di sottolineare come oggi il Comune di Portogruaro abbia impegnato la somma di 400 mila euro per eliminare la rotondina di via Antinori quando, in base al sopraccitato protocollo d’intesa, c’era la possibilità di farla realizzare a spese di Autovie Venete. L’ex sindaco non ha voluto mettere il dito nella piaga, ma è risaputo che la responsabilità della mancata attuazione della convenzione è legata alla precedente amministrazione comunale, retta dalla sindaca Maria Teresa Senatore con il sostegno, fra gli altri partiti, della Lega che oggi esprime il proprio sindaco, Florio Favero. A tal proposito vi rimando ad un mio precedente articolo in cui spiego come è stato possibile che la passata amministrazione abbia perso tale occasione. In conclusione mi sembra davvero grave che un’amministrazione spenda una cifra che si avvicina al mezzo milione di euro per realizzare un intervento, certamente necessario come l’eliminazione della rotondina, quando l’opera sarebbe potuta avvenire a costo zero. Oggi quei 400 mila euro sarebbero stati più utili se fossero stati impegnati nel sociale dando un aiuto concreto a famiglie ed imprese che si trovano in grossissime difficoltà economiche a causa del perdurare della pandemia di Covid-19. E’ tempo che qualcuno se ne assuma le responsabilità politiche davanti ai cittadini.

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