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Il Centrosinistra non sosterrà la Senatore bis

Giorni frenetici in cui si vanno delineando i prossimi candidati sindaco

Portogruaro, 14.01.2020. La sindaca uscente, Maria Teresa Senatore, non otterrà il sostegno del Centrosinistra a causa della sua spiccata e continua mancanza di ascolto, di informazione, spesso anche per la mancanza di buon senso. A dirlo è il Circolo del Partito Democratico dopo averne discusso, ad una cena conviviale, con gli iscritti al partito, gli elettori del Centrosinistra, i rappresentanti di liste civiche e comitati, semplici cittadini. Ora la Senatore deve attendere l’esito della riunione del direttivo della Lega per sapere se potrà continuare a contare sull’appoggio delle camicie verdi (e, di conseguenza, sull’intero centrodestra) oppure solo sulle civiche di Geronazzo, Barro e Morsanuto. Bisogna ricordare che l’attuale sindaca riuscì ad imporsi sul candidato del centrosinistra solamente al ballottaggio quando si venne a creare una sorta di “Santa Alleanza” trasversale che si era data un unico obiettivo: scalzare chi aveva governato la città da almeno un ventennio. Un’aggregazione di forze che andava ben oltre al Centrodestra e alle liste che si erano apparentate. A dare l’appoggio esterno furono, in ordine d’importanza, Paolo Scarpa, Pietro Rambuschi e Lorenzo Tummino. Ciò fa capire che oggi un Senatore bis avrebbe buone possibilità di verificarsi se almeno il centrodestra (soprattutto il socio di maggioranza, la Lega) la sostenesse. I salviniani de Porto, che in passato hanno aspramente criticato alcune decisioni prese in totale autonomia dalla sindaca, potrebbero puntare su un loro candidato/a coinvolgendo Forza Italia e Fratelli d’Italia, questi ultimi in forte ascesa sul scenario politico nazionale. Non è un caso che più di un iscritto (nel 2015) alle liste di Barro abbia oggi aderito al partito della Meloni. Il buon risultato elettorale che cinque anni fa Barro seppe raccogliere in maniera trasversale, presentandosi come candidato sindaco distante dalle logiche di partito, oggi è destinato a ridimensionarsi drasticamente. Apparentandosi nel 2015 con la Senatore e, di conseguenza, con la Lega, ha dimostrato di condividere più i valori del centrodestra che del centrosinistra. Ed infatti, da quando siede in questa maggioranza, non ha mai risparmiato critiche ai suoi ex colleghi di partito, ovvero i dem. Così facendo si è “bruciato” una consistente fetta dei suoi elettori, quelli del centrosinistra, fatti salvi i pochi renziani rimasti a Portogruaro. In attesa che la Lega decida su quale “cavallo” puntare per mantenere il governo della città, il Centrosinistra sta cercando di aggregare tutte le forze, politiche e civiche, su un programma e un candidato condiviso. Tra i papabili non ci sarà alcuno che abbia avuto esperienze di sindaco (leggi Antonio Bertoncello) o sia stato candidato sindaco (leggi Marco Terenzi).

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