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Il centrosinistra: La maggioranza illude i cittadini sul palazzetto di Pradipozzo e sul sottopasso ciclabile di Summaga

silvia arreghini

Portogruaro, 02.10.2025. A pochi giorni dall’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), il gruppo di centrosinistra, Per un’altra Portogruaro, esprime tutto il suo disappunto per gli impegni presi, ma solo sulla carta, dalla maggioranza su una serie di opere pubbliche molto attese. La capogruppo Silvia Arreghini sostiene che “non si finanzierà mai la conclusione del palazzetto di Pradipozzo nel 2025 con la vendita della Perfosfati, come non si finanzierà mai nel 2025 il sottopasso ferroviario per completare la pista ciclabile Summaga-Portogruaro con il contributo di RFI per una convenzione che ancora non è definita.” Sono trent’anni ormai che le varie amministrazioni comunali succedutesi sino ad oggi hanno tentato inutilmente di alienare questo immobile. La vendibilità dell’ex Perfosfati è pari a quella di un’automobile diesel euro 3 che, nonostante possa fare ancora tanti km, non può più circolare nell’area della pianura padana. Capite dunque che un’opera, finanziata con gli introiti della cessione dell’ex stabilimento di concimi, rimane solamente sulla carta. Idem per il contributo di RFI al sottopasso ciclabile di Summaga. RFI ha già detto che co-finanzierà solamente opere che prevedono l’eliminazione dei passaggi a livello. Secondo la Arreghini il DUP, votato dalla sola maggioranza lo scorso lunedì, raccoglie una serie di promesse elettorali e di obiettivi assenti. “Che fine ha fatto l’impegno elettorale della realizzazione del parco urbano di San Nicolò, promesso in campagna elettorale e non presente nel piano opere pubbliche triennale? Che realizzazione si dà alla promozione della sicurezza nel territorio se l’unica cosa nuova realizzata è un controllo di vicinato che anziché essere un servizio comunale ufficiale e accessibile a tutti i cittadini è gestito da un consigliere comunale? Che attenzione c’è alla prossimità delle frazioni se non si prevede neanche un servizio di trasporto gratuito a supporto dei cittadini che a causa della mancanza di medici di medicina generale nella zona ovest devono recarsi tutti a Portogruaro? Dov’è finito il progetto del ring? Come si realizza il sole verde di piste ciclabili se non sono inserite nel piano opere in nessuna annualità? Questo DUP, quindi, non è un documento di programmazione, è un elenco di questioni irrisolte che tutti conosciamo, ma senza un’idea di come affrontarle. Sulla variazione di bilancio l’Amministrazione sta utilizzando fondi una tantum, come l’avanzo di amministrazione, per coprire palesemente spesa corrente, ovvero costi che si ripresentano ogni anno, presentare queste uscite come “interventi mirati a garantire la continuità dei servizi essenziali” è una mistificazione. La continuità si garantisce con entrate stabili e programmate, non con l’avanzo. Così facendo, si crea un buco strutturale nel bilancio del prossimo anno: queste spese torneranno, ma non ci sarà più l’avanzo per coprirle. È una politica che naviga a vista, finanziando ancora le luminarie invece di risolvere i problemi.”

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