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I dirigenti incalzano i politici: approvate (in fretta) il bilancio

La segretaria comunale e i dirigenti dell’area tecnica e finanziaria sollecitano l’approvazione in tempi strettissimi del bilancio previsionale (già bocciato lo scorso mese) pena la perdita dei finanziamenti legati al PNRR

Portogruaro, 10.03.2023. Parlare a nuora, perché suocera intenda. I dirigenti comunali hanno inviato una lettera al sindaco, Florio Favero, e al presidente del Consiglio, Gastone Mascarin, sollecitandoli a far approvare al più presto il bilancio di previsione se non si vuole perdere i finanziamenti di alcune opere pubbliche. In realtà il messaggio è rivolto all’opposizione e al Gruppo Misto che il mese scorso avevano bocciato il bilancio di previsione 2023. E senza l’approvazione di questo documento non si può accedere ai sopracitati finanziamenti (parliamo dei milioni di euro del PNRR). Ovviamente sindaco e presidente non possono che condividere l’allarme dei dirigenti perché vengono messi in discussione i progetti più importanti voluti dalla maggioranza, ovvero il ring e l’asilo nido. Ho l’impressione che i tecnici abbiano fatto un’invasione in un campo che non è di loro competenza, ovvero quello politico. Sono i gruppi consiliari a dover decidere, senza pressioni esterne, se è opportuno approvare il bilancio di previsione. E fintantoché il sindaco non rinuncerà ufficialmente a realizzare il senso unico lungo la circonvallazione di Portogruaro, minoranza e Gruppo Misto non saranno disponibili ad approvare il bilancio. Riguardo l’asilo nido, seppure sia indiscutibilmente un’opera attesa da decenni nella nostra città e ritenuta utile trasversalmente, bisogna ricordare che l’opposizione si è detta contraria alla sua ubicazione, ovvero accanto alle scuole Pascoli perché porterebbe via una fetta di area verde. Nelle prossime ore vedremo se i Civici e Democratici e/o il gruppo capitanato da Mario Pizzolitto indicheranno a quali condizioni sarebbero disponibili ad approvare il bilancio di previsione tenendo conto che sulla testa del sindaco Favero pende minacciosa la spada di Damocle della mozione di sfiducia presentata dai due gruppi sopracitati. Fa specie leggere che il consigliere di maggioranza, Riccardo Rodriquez, abbia chiesto, per senso di responsabilità, di convocare il consiglio martedì prossimo, 14 marzo, mettendo prima il bilancio di previsione e poi la mozione di sfiducia. Sarebbe stato più corretto e rispettoso invertire i due ordini del giorno, ovvero prima si discute se il sindaco e la sua giunta debbano o meno proseguire il loro cammino e poi, in caso di risposta positiva, si approva il bilancio. Approvare il bilancio prima della mozione di sfiducia significherebbe dare via libera al ring e all’asilo nido anche se cadesse il sindaco in quanto il commissario prefettizio si troverebbe autorizzato a realizzare queste due opere pubbliche.

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