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Gruppo Senatore: il sindaco Favero sta prendendo in giro tutti

Portogruaro, 07.09.2022. Ennesimo colpo di scena nella vicenda legata alle dimissioni, poi ritirate, del sindaco Florio Favero. In un comunicato stampa diffuso pochi istanti fa, il gruppo Senatore (Maria Teresa Senatore, Angelo Morsanuto, Renato Stival e Bertilla Bravo) si dice non solo sorpreso, ma addirittura incredulo delle comunicazioni rilasciate ieri dal sindaco. In sostanza il ritiro delle dimissioni non sarebbe avvenuto grazie ad un ritrovata fiducia tra le parti, ma semplicemente per decisione unilaterale del sindaco. I senatoriani parlano addirittura di mistificazione della realtà perché nei venti giorni che il sindaco ha avuto a disposizione dopo aver rassegnato le dimissioni, non ha interloquito con loro dimenticando che sette consiglieri su dieci avevano chiesto approfondimenti e condivisione. Hanno poi preso le distanze sia dall’annunciato rimpasto di giunta nonché dalla decisione del sindaco di allontanare dalla maggioranza il consigliere Mario Pizzolitto che alcuni mesi fa aveva abbandonato il gruppo Lega perché non accettava imposizioni di sorta. Non c’è stato alcun accordo in seno alla maggioranza nemmeno sulla nomina dell’ing Guido Giuseppin quale nuovo assessore al bilancio. Inoltre viene evidenziato che la sua nomina non rispetterebbe la legge sulla parità di genere a meno che il sindaco non abbia già in mente qualche altra sostituzione in giunta per garantire la quota femminile. In questo difficilissimo momento storico, sia dal punto di vista sociale che da quello economico, nessuno – osserva il gruppo Senatore – può pensare che si possa governare solo con l’appoggio di alcuni consiglieri. Il comunicato stampa lascia davvero sbigottiti, ma fino ad un certo punto. Ho l’impressione che il sindaco abbia atteso fino all’ultimo prima di ritirare le proprie dimissioni nella convinzione (errata) che il gruppo Senatore avrebbe ceduto. Invece così non è stato. Ora, però, la patata bollente passa nelle mani dei senatoriani. Nel prossimo consiglio comunale potrebbe essere presentata una mozione di sfiducia al sindaco: serviranno non meno di nove voti. Sei dell’opposizione più quello di Pizzolitto fanno sette. Ne mancano altri due. In tale circostanza il gruppo Senatore voterà favorevolmente oppure permetterà che questo teatrino della politica prosegua? Si prenderanno la responsabilità di mandare a casa anzitempo la maggioranza di centrodestra votata dai portogruaresi nel 2020? Il braccio di ferro continuerà sino al 25 settembre? Impossibile fare previsioni quando le dichiarazioni ufficiali vengono smentite il giorno successivo.

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