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DUP: La maggioranza si ricompatta dietro tre “foglie di fico”

Portogruaro, 19.05.2022. Buona la seconda. Dopo la sonora bocciatura dell’aggiornamento del Dup (*)  avvenuta venerdì scorso, ieri sera la maggioranza è tornata sui suoi passi e lo ha approvato grazie all’inserimento di tre emendamenti che, però, non ne cambiano la sostanza. L’opposizione, uscita in blocco al momento del voto, li ha definiti semplici impegni scritti sul ghiaccio, foglie di fico dietro le quali la maggioranza nasconde le proprie incomprensioni che periodicamente riaffiorano in consiglio comunale. Come era stato anticipato dal Gazzettino di ieri (sempre ben informato), il gruppo Senatore e il consigliere “ribelle” Mario Pizzolitto, ovvero coloro che la volta scorsa avevano affossato il Dup, hanno presentato tre modifiche che comportano unicamente degli impegni da parte del sindaco e nessuna modifica sostanziale del dispositivo.

Maria T. Senatore

La Senatore ha chiesto di anticipare a settembre di quest’anno l’avvio dell’iter del sottopasso ferroviario per la ciclabile Summaga-Portogruaro. Tuttavia le risorse destinate a realizzare quest’opera, si parla di un milione e cinquecento mila euro, sono rimaste inserite nell’annualità 2024 del piano delle opere pubbliche, ovvero un anno prima delle nuove elezioni comunali. E senza finanziamenti le opere non possono essere avviate. Poi ha chiesto di sostenere politicamente la realizzazione della rotonda di Lison e l’eliminazione di quella di via Antinori. L’opposizione si è domandata perché non si era provveduto a sostenere politicamente queste due opere pubbliche già a partire dalla precedente amministrazione, retta dalla sindaca Senatore, ma si è atteso solo ora. Infine per far cambiare parere al consigliere Pizzolitto, che la volta scorsa aveva bocciato il Dup, è bastato inserire un emendamento che impegna il sindaco “a tener conto delle indicazioni della cittadinanza per la realizzazione dei parcheggi nelle frazioni di Lison, Pradipozzo e Portovecchio.” Quello che stava avvenendo ieri sera è apparso alle consigliere di minoranza, Maria Teresa Ret e Irina Drigo, come una presa in giro dei cittadini, perché la maggioranza tornava a ricompattarsi su tre emendamenti vuoti dopo aver rilasciato dichiarazioni alla stampa che andavano in senso opposto. La consigliera Senatore, ad esempio, aveva detto che i cittadini non vogliono il ring, opera invece sostenuta caldamente dal sindaco. Il consigliere Rodriquez, riferendosi al suo collega Pizzolitto che ha appena cambiato casacca, aveva detto che la politica non è un taxi dal quale si sale e scende quando fa comodo.

Irina Drigo

La Drigo ha poi parlato di presa in giro dei cittadini riferendosi anche alla raccolta di segnalazioni appena effettuata a borgo San Nicolò dalla consigliera della Lega, Alessandra Zanutto, perché di esse non c’è traccia nei documenti ufficiali come il Dup. Le persone vengono illuse se le loro richieste non si traducono in atti amministrativi, ma rimangono in un semplice opuscolo. Il consigliere di minoranza, Andrea Vindigni, ha invece evidenziato come la maggioranza sia abituata a mettere i problemi sotto il tappeto. E fa un esempio. Nel prossimo consiglio comunale, che si terrà indicativamente fra dieci giorni, si discuterà una mozione del gruppo Senatore che pone degli interrogativi alla realizzazione del ring. Nel frattempo la consigliera Senatore ha condiviso una mozione dell’opposizione in cui si dice che prima di partire con il ring bisogna effettuare l’aggiornamento del PUT. Tuttavia il sindaco Florio, che si era opposto all’aggiornamento di tale documento, non sta dando seguito a questa delibera poichè ha inserito nell’annualità in corso il primo step del ring con un finanziamento del PNRR da 300 mila euro. Nonostante tutto ciò, ieri sera tutto il gruppo Senatore ha approvato l’aggiornamento del Dup e dunque anche l’avvio del ring. Un comportamento che – secondo la Drigo – è politicamente imbarazzante perché la maggioranza utilizza lo strumento degli emendamenti per chiarirsi al suo interno anziché farlo prima di entrare nell’assise. Non la pensa così l’ex sindaca per la quale le discussioni in consiglio comunale rappresentano un modo per svecchiare la politica. La seduta di ieri sera è terminata avvolta da un alone di mistero in quanto l’opposizione non è riuscita a sapere che fine ha fatto il vicesindaco della Lega, Mattia Dal Ben, che da qualche tempo non partecipa più ai lavori dell’assise. “I cittadini -ha detto Irina Drigo – si chiedono che fine ha fatto il vicesindaco perchè non si vede più neppure in città.” (* Documento Unico di Programmazione)

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