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Con l’astensione del centrodestra, Portogruaro aderisce alla Fondazione Cecchettin

Portogruaro, 24.12.2025. Ieri sera il consiglio comunale ha approvato (con non poca fatica) la proposta di mozione dei consiglieri Sara Moretto, Cristian Camillo e Luigi Geronazzo con la quale, oltre a confermare l’impegno dell’amministrazione comunale a sostenere tutte le iniziative contro la violenza sulle donne, chiedevano l’adesione di Portogruaro alla Fondazione Gino Cecchettin. L’approvazione di questo documento è stata rocambolesca perché, oltre a volerci un’ora di dibattito, la maggioranza di centrodestra aveva puntato i piedi su un punto: non voleva aderire alla Fondazione creata dal papà di Giulia Cecchettin, vittima di un femminicidio. Alla fine, grazie all’intuito della consigliera Moretto, la mozione è stata “spacchettata” in due parti in modo che ciascun gruppo consiliare potesse esprimere liberamente la propria opinione in maniera indipendente rispetto ai due impegni. Il primo punto, quello che chiedeva all’amministrazione comunale di sostenere con maggior vigore le iniziative contro i femminicidi, è stato approvato all’unanimità. Il secondo, ovvero quello che chiedeva l’adesione alla Fondazione Cecchettin, è passato con i voti favorevoli della minoranza, ma soprattutto con l’astensione dei gruppi di maggioranza (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e civica “Impegno e Serietà). La scelta del centrodestra ha lasciato un po’ perplesso il segretario comunale il quale ha ricordato che con il voto di astensione la maggioranza consiliare aveva di fatto approvato l’adesione alla Fondazione. Il sindaco Luigi Toffolo non è parso colto di sorpresa dagli effetti del voto di astensione. Anzi si è compiaciuto del risultato ottenuto. Un risultato che non sembrava si potesse raggiungere alla luce degli interventi dei rappresentanti di maggioranza.

matteo vivan

Il consigliere Matteo Vivan (Impegno e Serietà) aveva esordito criticando i sostenitori della mozione rei, a suo dire, di mancata coerenza dal momento che non li aveva visti partecipare alle iniziative contro il femminicidio svoltesi recentemente a Portogruaro. “Io mi chiedo – ha detto Vivan- se a volte si predichi bene, ma si razzoli male”. Secca la risposta della capogruppo di minoranza, Silvia Arreghini: “Mi dispiace consigliere Vivan, io faccio politica, sono mamma e vado a lavorare. Purtroppo non riesco a fare tutto. Noi non chiediamo iniziative per fare passerelle fuori, ma iniziative per sensibilizzare la comunità. Non ricordo nelle precedenti consiliature (guidate dal centrosinistra ndr.) di opposizioni che venivano a presenziare alle cerimonie organizzate dall’amministrazione comunale. Io trovo che (il suo rimprovero ndr.) sia una caduta di stile.”

Silvia Arreghini

L’assessore meloniano Nella Lepore ha fatto un intervento molto appassionato per ribadire il suo impegno in questo genere di iniziative di sensibilizzazione che, molto probabilmente, lei ha inteso sminuito dalla proposta di mozione. Ha poi sottolineato di portare nel proprio cuore il dolore di Guido Cecchettin per la tragica scomparsa della sua figlia. Tuttavia ha fatto intendere che prima vanno sostenute (economicamente ndr.) le due associazioni locali che da anni promuovono iniziative contro il femminicidio. Concetto ribadito anche dal capogruppo di FdI, Gabriele Verri, secondo il quale se si restringe il campo di sostegno alle associazioni “si costruisce qualcosa di più ben fatto”. Tradotto: il contributo economico che l’amministrazione comunale stanzia alle associazioni contro il femminicidio non è molto. Se dobbiamo estenderlo anche ad un’altra associazione, che per giunta non ha sede a Portogruaro, si è meno efficaci.

sara moretto

La Moretto ha assicurato che la sua mozione non vuole finanziare la Fondazione Cecchettin a scapito di altre associazioni. Aderire alla Fondazione Cecchettin non necessariamente implica spendere dei soldi, ma sostenere le sue attività invitando, ad esempio, il fondatore a delle iniziative senza escludere il sostegno alle iniziative di altre associazioni. Le parole della Moretto sembravano, però, non aver convinto il sindaco Luigi Toffolo il quale ha ribadito il suo pieno appoggio alla mozione tranne che per l’adesione alla Fondazione Cecchettin che sarebbe potuto essere oggetto di approfondimento di una commissione paritetica. Messo alle strette dai consiglieri di minoranza Arreghini, Moretto e Geronazzo, il primo cittadino ha (saggiamente) fatto un passo indietro (il vicesindaco Lipani direbbe un passo a lato) approvando, con voto di astensione della sua maggioranza, l’adesione alla Fondazione Cecchettin. E’ il miracolo di Natale che fa intenerire anche i cuori dei consiglieri di centrodestra.

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