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Ancora intoppi per la piscina comunale. Santandrea: il sindaco Favero dica la verità

Portogruaro, 11.10.2020. Dalle pagine del Gazzettino di ieri Teresa Infanti ci fa sapere che la piscina comunale ha subito un altro intoppo, l’ennesimo – aggiungo io. Nel corso dei lavori sull’impianto di climatizzazione della piscina è emerso che l’unità di trattamento dell’aria è in uno stato di degrado tale da non poter essere recuperata. Dovrà essere completamente sostituita. La spesa si aggira attorno ai 45 mila euro ed i conseguenti lavori dovrebbero (il condizionale è ormai d’obbligo) terminare entro il 30 novembre. Quando la notizia è giunta a Stefano Santadrea, ex candidato sindaco in procinto di diventare il capogruppo del Centrosinistra, ha esclamato: “la riapertura della piscina comunale è un miraggio.” Ed ha poi aggiunto un serie di considerazioni: “Doveva riaprire a novembre 2019. Invece i lavori sono partiti a giugno 2020, quando l’ex amministrazione Senatore aveva dichiarato alla stampa una riapertura certa a settembre, in piena campagna elettorale. Settembre è trascorso e la piscina è rimasta chiusa. A settembre le dichiarazioni davano garanzie per la riapertura, anche questa certa, di ottobre. Siamo ad ottobre ed ora esce la dichiarazione del neo sindaco Florio Favero che la piscina riaprirà il 30 novembre per problemi strutturali.

F. Favero

Cominciano a venire fuori – prosegue Santandrea – i reali e taciuti problemi della struttura dopo oltre un anno di chiusura. L’impianto di aerazione è la punta dell’iceberg di tutti i problemi esistenti. Bisogna che chi ha guidato e guida il comune cominci a parlare chiaro e che dica la verità ai cittadini.” Santandrea spegne le speranze di chi, da ormai più di un anno, attende con trepidazione di tornare a nuotare in piscina. Purtroppo l’impianto di climatizzazione è solo una delle mancanze che va colmata. “Dalle nostre verifiche – evidenzia il capogruppo del CSX – risulta che manchino diverse cose come la tenuta dei circuiti di adduzione acqua, l’impiantistica generale, soprattutto delle caldaie, la manutenzione degli spogliatoi, la tenuta delle vasche e sono solo le prime, ma ci sono anche i serramenti e l’impianto di illuminazione delle vasche, che è agganciato al tetto. Questo è il corso di un iter che da anni è affidato all’incertezza e all’incapacità di gestione e di scelte dell’amministrazione negli interventi da mettere in atto, nella definizione della gestione della struttura e nei tempi di apertura.” I gruppi consiliari del Centrosinistra chiederanno al neo sindaco risposte certe e trasparenti su questa vicenda non appena verrà insediato il nuovo consiglio comunale. “Se la piscina non potrà riaprire in tempi brevi per una serie di problemi – ammonisce Santandrea – qualcuno lo dica e se ne assuma la responsabilità. I problemi ci sono da anni e nasconderli per la campagna elettorale non servirà a ridare il servizio ai cittadini.”

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