PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

Riunioni per le Regionali 2025: la giunta Toffolo introduce il pagamento di 50 euro all’ora

50 euro per la sala della biblioteca

Portogruaro, 02.11.2025. Con una recentissima delibera la giunta Toffolo ha introdotto il pagamento di 50 euro all’ora per la concessione dei locali comunali ai partiti impegnati nella campagna elettorale. Sino ad oggi non era richiesto nemmeno un euro. Questa novità non ha trovato d’accordo il gruppo consiliare d’opposizione “Per un’altra Portogruaro” tra le cui fila c’è Irina Drigo impegnata, per il Partito Democratico, a correre per il Consiglio Regionale.

luigi toffolo

Attraverso un’interrogazione che verrà presentata domani in consiglio comunale, i dem hanno chiesto al sindaco Luigi Toffolo perché si è voluto istituire un corrispettivo proprio durante la campagna elettorale per le elezioni regionali. Quanto pensa di incamerare da questo introito, ma soprattutto quando sarà ripristinato uno spazio pubblico in sostituzione della sala del caminetto che da ormai dieci anni non ospita più riunioni essendo cambiata la sua destinazione d’uso. Attualmente gli spazi messi a disposizione dal Comune sono la sala della biblioteca Bettoni (70 posti) e le aule magna delle scuole dislocate nelle frazioni di Summaga, Pradipozzo e di Lugugnana. Se si esclude la biblioteca civica, ubicata nel centro storico, gli altri spazi non sono, secondo me, adatti ad organizzare comizi elettorali per le regionali in quanto dislocati in zone troppe isolate e decentrate. Fatico a vedere, ad esempio, il candidato governatore del centrodestra sostenere la propria elezione in una delle aule poste nelle frazioni di Portogruaro. Al massimo impegnerà la sala della biblioteca oppure, molto più probabilmente, lo vedremo in qualche sala privata del centro storico con l’immancabile rinfresco finale. Per la mancanza di una vera e propria sala comunale dobbiamo “ringraziare” l’amministrazione di centrodestra guidata anni fa dalla sindaca Maria Teresa Senatore che ha voluto chiudere al pubblico la sala del caminetto trasferendoci degli uffici comunali. Peccato che a tale opinabile scelta non abbia fatto seguito l’individuazione di spazi alternativi svincolati da orari o finalità di propaganda elettorale come invece non lo sono rispettivamente la sala della biblioteca e la sala consiliare. La sindaca Senatore, a suo tempo, aveva promesso di ricavare una sala pubblica nel palco del teatro Luigi Russolo, ma le sue intenzioni non si sono concretizzate. Idem con i suoi successori, ovvero i sindaci Florio Favero e Luigi Toffolo.

Florio Favero
Florio Favero

Quest’ultimo, nella campagna elettorale per le comunali, aveva espresso la necessità di avere altri spazi pubblici comunali. Evidentemente questo bisogno come pure quello di realizzare il parco urbano in Borgo San Nicolò, solo per fare un esempio, non rientrano tra le sue priorità visto che non c’è traccia di loro nell’elenco delle opere pubbliche previste nei prossimi tre anni.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!