Summaga: I tabelloni elettorali riducono i parcheggi liberi
parcheggi a summaga
Portogruaro, 19.08.2025. Sono trascorsi più di due mesi da quando si sono chiusi i seggi per i noti referendum sul lavoro e sulla cittadinanza. Eppure nella nostra città devono essere ancora tolti i tabelloni che erano stati predisposti per la campagna referendaria. Questo ritardo nella rimozione, che in alcuni contesti crea dei disagi come a breve vi spiegherò, può avere due chiavi di lettura: o è frutto di un’attenta gestione della giunta Toffolo oppure quest’ultima sta tirando sul contenimento dei costi. Il permanere dei tabelloni potrebbe essere giustificato dal fatto che a breve, ma poi mica tanto, ci saranno le elezioni regionali in Veneto. Zaia e soci, che non hanno fretta, devono ancora decidere quando i veneti potranno ritornare alle urne. Si parla sempre più insistentemente di fine ottobre inizio novembre. La campagna elettorale partirà qualche mese prima per cui bisognerà predisporre gli appositi spazi per le affissioni dei manifesti elettorali. A Portogruaro pare che la giunta Toffolo abbia pensato di risparmiare sulle ore (quante?) di lavoro dei propri dipendenti rinunciando a fargli rimuovere i tabelloni predisposti per i referendum in previsione delle elezioni regionali. Tutto bene? Non proprio perché se in alcune zone quei tabelloni non danno grossi fastidi (come negli spazi antistanti le tribune dello stadio Mecchia) in altre invece sottraggono i pochi stalli disponibili.

Ne sanno qualcosa i summaghesi che si recano a riempire le bottiglie presso la casetta dell’acqua posta in centro. Se va bene parcheggiano davanti ai tabelloni come potete vedere dalla foto copertina. Ma quando anche questi spazi si saturano la situazione si complica. Con la riapertura delle scuole, poi, si creeranno non pochi intasamenti d’auto perché il parcheggio in questione è limitrofo alle scuole elementari. Disagi che si protrarranno sino oltre novembre.

Blogger e Youtuber dal 2009.