Il Centrosinistra presenta due interrogazioni collaborative “recependo” l’invito della Zanutto (Lega)
Portogruaro, 30.10.2020. A distanza di pochi giorni dall’insediamento del nuovo consiglio comunale, il gruppo di minoranza “Civici e Democratici” (*) ha presentato ben due interrogazioni all’insegna della tanto auspicata collaborazione invocata dalla leghista Alessandra Zanutto (foto in alto). Nella prima vengono formulate una serie di proposte concrete relative all’emergenza sanitaria che si sta di nuovo inasprendo con una nuova ondata di contagi. L’obiettivo – scrivono i firmatari – è quello di essere collaborativi con l’Amministrazione affinché venga predisposto un sistema di misure di sicurezza e di prevenzione in materia di Covid . Tra queste l’attivazione di un servizio di chiamate telefoniche dirette a persone anziane o con particolari difficoltà, finalizzato a fornire informazioni e ascolto. La realizzazione di un’app specifica o integrativa di esistenti, da attivare anche in collaborazione con l’ULSS, per informare su servizi sanitari in generale, su situazioni particolari di rischio, su stato casi di pandemia, su tempi di attesa ecc. Istituire una Commissione specifica sul Covid che possa incontrarsi da subito anche in streaming. Prevedere un ufficio dedicato all’ascolto di cittadini e imprese.Definire un piano di azione sui trasporti scolastici e non. Interrogare la Regione e l’ULSS per avere dati sanitari puntuali e costanti sulle attività messe in atto e sul numero dei contagi. La seconda interrogazione prende spunto, purtroppo, da un recente incidente stradale, avvenuto nell’ormai famigerato incrocio di Pradipozzo, dove una donna è uscita di strada a bordo della propria auto. Il gruppo “Civici e Democratici”, al fine di risolvere tempestivamente questo punto nero della viabilità e scongiurare ulteriori gravi incidenti, ha chiesto al sindaco Florio Favero quali azioni la sua Amministrazione ha messo in atto o intende da subito avviare perché venga realizzata una rotatoria al posto di questo pericoloso crocevia. La Regione Veneto, attraverso il suo ex vicegovernatore Gianluca Forcolin, si era impegnata a risolvere la situazione con la realizzazione della sopracitata opera predisponendo un investimento di mezzo milione di euro. Queste due interrogazioni mettono alla prova il neo eletto sindaco che sin dal suo insediamento ha detto di voler promuovere l’ascolto e il coinvolgimento dei cittadini e delle forze consiliari di minoranza. Tuttavia lo spirito di collaborazione, di cui sono permeate le due interrogazioni, non è forse quello che si attendevano la consigliera Alessandra Zanutto e il gruppo Lega. Loro, con molta probabilità, si aspettavano che la minoranza si limitasse a non ostacolare i provvedimenti della giunta Favero. Richiesta incomprensibile e inaccettabile almeno per quanto concerne quelle scelte che si discostano totalmente dai capisaldi del programma del Centrosinistra. Nulla di strano. Basta osservare, a parti invertite, cosa sta accadendo in Parlamento dove ogni dpcm del governo M5S-PD è contrastato dalle opposizioni, in primis dal leader della Lega, Matteo Salvini. Secondo invece quanto detto pubblicamente dalla Zanutto nella prima seduta del consiglio comunale, l’opposizione fa il bene di Portogruaro solo se collabora e non sputa sentenze. In caso contrario non si è seri nei confronti dei cittadini e dell’intera città. Io penso, invece, che un’opposizione seria debba prima di tutto mantener fede, per quanto possibile, al proprio programma rispettando così il 45% degli elettori che l’aveva votata. La maggioranza ha i numeri per portare avanti il proprio di programma scelto dal 55% degli elettori. Se ne assuma la totale responsabilità senza cercare alibi nell’opposizione qualora non riesca a realizzarlo.
(*) Il Gruppo “Civici e Democratici” riunisce tutte le liste del Centrosinistra che sono riuscite ad avere una rappresentanza in consiglio comunale, ovvero il Partito Democratico e le liste civiche “Città per l’Uomo” e “Per Stefano Santandrea sindaco”.

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