Elettrodotto San Nicolò: Fagotto (M5S) abbandona per protesta la commissione
Portogruaro, 21.01.2020. Chiedere oggi un parere all’Istituto Nazionale della Sanità sulla questione dell’elettrodotto di San Nicolò è solamente una perdita di tempo, una presa in giro. Con questa motivazione ieri sera il consigliere Claudio Fagotto (M5S) ha abbandonato, in segno di protesta, la commissione consiliare prima che iniziasse la discussione sul testo, elaborato dagli uffici comunali, riguardante l’elettrodotto di borgo San Nicolò. Il dibattito è comunque proseguito nonostante alla riunione fossero presenti un solo esponente della minoranza, il dem Roberto Zanin, due componenti della maggioranza, la presidente Marisa Furlanis (Lega) ed il “verbalizzatore” Enrico Zanco (Forza Italia), un funzionario comunale, l’architetto Ongaro, e il vicesindaco Luigi Toffolo. La scarsa partecipazione ha avvalorato la tesi di Fagotto sull’inutilità della commissione promossa dalla sindaca Senatore nel corso del consiglio comunale riunitosi l’11 novembre scorso. La proposta era servita ad evitare di mettere ai voti la mozione dei Cinquestelle che chiedevano di transennare, in via precauzionale, l’elettrodotto posto accanto alla scuola elementare di via Magellano. La richiesta nasceva dai crescenti valori di induzione magnetica rilevati dalla centralina che avevano preoccupato non poco i genitori degli allievi del sopracitato istituto. Fagotto, prima di alzarsi e uscire, ha fatto un breve intervento. “La richiesta di un parere all’Istituto Nazionale di Sanità poteva essere inviata già tre o quattro anni fa e non ora in tempi alquanto sospetti (mancano solo 5 mesi alle elezioni comunali ndr.).” Poi ha ricordato una serie di fatti. Nel 2013 la nostra Ulss aveva provveduto a far transennare, in via precauzionale, l’elettrodotto a fronte di un valore d’induzione magnetica pari a 0,36 microTesla. Negli ultimi mesi del 2019 tale valore (nonostante rimanga al di sotto del limite di legge fissato a 3 microTesla) è stato superato senza che venisse nuovamente transennato il traliccio. L’amministrazione Senatore aveva promesso, a suo tempo, una commissione permanente sull’elettrodotto per monitorare costantemente la situazione, ma alla commissione straordinaria inaugurale non ne sono seguite altre. Più recentemente la sindaca aveva asserito che non c’erano soldi nelle casse del Comune per avviare uno studio sul traliccio di San Nicolò (costo stimato attorno ai 15 mila euro). Eppure – rileva Fagotto – lo scorso dicembre l’amministrazione comunale ha speso una cifra simile per inaugurare l’avvio dei lavori all’ex Perfosfati. Quindi è stata fatta una scelta politica preferendo investire le risorse da una parte anziché dall’altra. Infine l’esponente grillino ha invitato l’assessore Toffolo a fare qualcosa di concreto firmando un documento dove egli assicura che non ci sarà alcun problema per i residenti vicino all’elettrodotto. Ovviamente il vicesindaco non ha firmato alcunché, ma ha stigmatizzato l’uscita di Fagotto dalla commissione come atteggiamento non costruttivo e poco rispettoso verso le persone intervenute. Toffolo ha voluto proseguire la riunione leggendo il testo che sarà inviato a Roma.

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