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PORTOGRUARO: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DOVREBBE BACIARE IN FRONTE I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO

A Portogruaro, nonostante le iniziative natalizie di quest’anno siano inferiori a quelle del 2015, i commercianti del centro storico non si lamentano.

Portogruaro 11/12/2016. Predispongono un mercatino di Natale che si snoda dalla principale via del centro alla piazza antistante il municipio. Chiamano artisti ed artigiani provenienti da diverse zone del Veneto e delle Regioni limitrofe ad esporre le loro creazioni spaziando dalla bigiotteria, alla lavorazione dei tessuti naturali, ceramiche, oggetti in legno, lampade, cucito artistico e ricami e chi più ne ha più ne metta. Prodotti che, è bene sottolineare, non fanno concorrenza a quelli venduti nei negozi del centro storico. Un babbo Natale donna, coadiuvata dagli immancabili elfi, raccoglie le richieste dei bambini presso la propria casetta, allestita davanti al municipio senza l’ostentazione dello sponsor. Le luminarie abbelliscono un enorme abete, le vie e i palazzi principali dove si svolgono varie iniziative per intrattenere i più piccoli. Se vi state domandano dove si trova tutto ciò che abbiamo appena descritto la risposta è molto semplice: a San Donà di Piave, il capoluogo del Veneto orientale checché ne dica il consigliere comunale portogruarese Enrico Zanco. Nel primissimo pomeriggio di oggi, domenica 11 dicembre, siamo voluti andare di persona a vedere come ci si prepara al Natale in questa città. Accanto ai gazebo dei sopracitati artigiani, circa una cinquantina in tutto, è stato aggiunto un buon numero di bancarelle provenienti dal mercato settimanale. Non potevano poi mancare gli ambulanti che vendono dolci e bevande calde. La zona a traffico limitato è stata ampliata anche a gran parte di via XIII Martiri dove si sono esibiti alcuni giovani. Quando, attorno alle ore 16.00, ci siamo incamminati per raggiungere la nostra auto in sosta, abbiamo notato che il parcheggio si era completamente riempito. Segno che in questo periodo la gente gradisce visitare la città del Piave. Eppure i commercianti del centro sandonatese, secondo quanto riporta stamani La Nuova Venezia, non sono affatto contenti di tutti questi allestimenti, perché le vendite vanno a rilento. Avrebbero voluto iniziative più brillanti, una pista di pattinaggio e magari una giostra in piazza Indipendenza. A differenza dei loro colleghi, quelli di Portogruaro non hanno espresso, almeno sino ad oggi, alcuna critica per le iniziative di Natale messe in campo dall’amministrazione Senatore e dalla propria organizzazione di categoria. Gli affari devono andar bene con le vie del centro aperte al traffico veicolare. Evidentemente le luminarie, la casetta di Babbo Natale con tanto di sponsor in bella vista sul Liston, il vicino gazebo trucca-bimbi e la giostra trenino bastano e, forse, avanzano. Nessuno ha lamentato la mancanza del villaggio degli elfi, l’assenza della lotteria di Natale e la scomparsa del dispositivo che proiettava fiocchi di neve luminosi sulla facciata del municipio. Pare insomma che i commercianti di Portogruaro abbiano preferito non piangersi addosso, ma apprezzino quanto, limitatamente alle disponibilità del Comune e di ConfCommercio, è stato fatto per questo Natale. La giunta Senatore dovrebbe dunque compiacersi. Gli esercenti sandonatesi, invece, sembrano più esigenti e meno inclini a dire che tutto va bene. Speriamo che dietro a questo diverso umore dei commercianti non ci siano simpatie/antipatie politiche verso chi governa le due città.

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