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Portogruaro: Si continuerà a pagare la sosta in centro storico “grazie” ad una proroga

Portogruaro, 31.12.2018. Scade oggi il contratto triennale d’appalto per la gestione della sosta a pagamento in centro storico che si era aggiudicata la ditta ABACO SpA. L’amministrazione Senatore ha già provveduto ad indire un nuovo bando di gara per la concessione dei parcheggi a pagamento. La data ultima per la presentazione delle offerte è stata fissata per l’11 gennaio 2019. Come è facilmente intuibile il nuovo aggiudicatario della gestione dei parcheggi verrà individuato ben oltre la scadenza del vecchio appalto. Nulla di nuovo. Anche la volta precedente si era sforato il termine del contratto. Tuttavia questa volta c’è una novità. L’amministrazione Senatore ha chiesto, ottenendola, la disponibilità della ditta ABACO alla proroga tecnica dell’attuale appalto fintantoché non sarà stipulato un nuovo affidamento. Nel dispositivo, approvato lo scorso 21 dicembre dal Comandante della Polizia Locale, si legge che “risulta imprescindibile il proseguimento, senza soluzione di continuità, del pubblico servizio (gestione a pagamento dei parcheggi ndr.) offerto ai cittadini al fine di evitare a costoro i disagi causati da una improvvida sospensione del servizio, ma anche al fine di evitare minori introiti al Comune.” La dicitura “imprescindibile” sembra un ordine perentorio: si esclude categoricamente la possibilità, da parte dell’amministrazione comunale, di sospendere temporaneamente la sosta a pagamento fintantoché non sarà individuato il nuovo gestore. Eppure alla scadenza del precedente contratto, avvenuto il 1^ settembre del 2015, ovvero qualche mese dopo l’insediamento della sindaco Maria Teresa Senatore, la giunta sospese la sosta a pagamento in centro storico per i successivi tre mesi.

M.T. Senatore

Nella delibera di giunta n.122 del 2015 si legge che, in attesa di affidare il nuovo appalto dei parcheggi (con decorrenza gennaio 2016), “si ritiene di poter regolamentare provvisoriamente le soste nel centro storico con sosta regolamentata a tempo con obbligo dell’esposizione del disco orario”. Quindi non solo la sosta a pagamento, ma pure quella gratuita e regolamentata con il disco orario garantiscono una rotazione delle soste andando incontro alle attività economiche del centro storico. Rendere gratuita la sosta non si traduce in un danno per gli automobilisti. Tutt’altro caso mai. Di certo lo è per le casse del Comune, ma se è stato possibile farlo una volta, perché non riproporlo di nuovo? Forse la prima volta l’amministrazione comunale era impreparata a gestire l’appalto dei parcheggi mentre oggi ha maturato la sufficiente esperienza? Se così fosse nel 2015 è mancata quella efficienza che oggi la sindaco va sbandierando in consiglio comunale come suo tratto distintivo.

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