Fagotto (M5S): Nessun supermercato in Borgo S. Nicolò se non verrà risolto il problema dell’elettrodotto
C. Fagotto
Portogruaro, 30.12.2018. Nell’ultimo consiglio comunale del 2018 si è discusso dei problemi di Borgo S. Nicolò durante l’approvazione del bilancio di previsione. Il consigliere Claudio Fagotto (M5S) ha ammonito l’amministrazione comunale: non permetterà l’insediamento di un supermercato nell’area prospiciente l’Hotel Alla Botte se contestualmente non verrà risolto il problema dell’elettrodotto. Fagotto teme che qualcuno (forse l’amministrazione Senatore?) possa derogare ad un vincolo imposto dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), ovvero che venga autorizzato l’insediamento di un’attività commerciale in borgo S. Nicolò senza aver interrato o, comunque, spostato le linee elettriche. Se dovesse concretizzarsi questa deroga, il consigliere cinquestelle promette battaglia attraverso la mobilitazione dei residenti, la nascita di ulteriori comitati ed il coinvolgimento della Regione perché non è ammissibile agevolare il privato che vuole bypassare questo problema. Dai banchi della giunta comunale non è arrivata alcuna smentita al fatto che il tanto atteso collegamento, tra il polo sportivo S. Nicolò e via San Martino, verrà realizzato attraverso gli oneri di urbanizzazione (300 mila euro) del sopracitato supermercato. La cifra, decisamente spropositata per un semplice passaggio, potrebbe riguardare anche la realizzazione di una rotatoria a fagiolo che prenderebbe il posto dell’attuale incrocio tra viale Pordenone e via S. Martino all’altezza dell’Hotel Alla Botte. Tanti dubbi che la paventata trasparenza dell’amministrazione Senatore non ha ancora dissipato.

Nell’attesa che la nebbia si dissolva, il presidente del Consiglio Comunale, Gastone Mascarin, ha replicato al consigliere Fagotto dicendo che “questa amministrazione non sta facendo carte false, nascoste. E’ una prerogativa dei Cinquestelle far credere che noi, in questa amministrazione, non diamo le risposte. Questo non è vero.” Intanto, però, non è stato specificato chi è il privato che stanzierà i 300 mila euro per l’ingresso del polo sportivo. Preoccupazione è stata espressa dal capogruppo del Centrosinistra, Marco Terenzi, riguardo al fatto che questa amministrazione non ha adeguatamente investito in pensiero, in iniziativa istituzionale ed in risorse sulla caotica viabilità in viale Pordenone.

Pur non investendo direttamente la competenza realizzativa del Comune, l’Amministrazione – secondo Terenzi – avrebbe dovuto riassumere un ruolo attivo con gli Enti di competenza in materia di viabilità, con riguardo – in particolare – alle opere complementari e di mitigazione correlate alla realizzazione della terza corsia dell’A4. Avrebbe dovuto anche interessarsi alla viabilità complementare che riguarda il rione di S.Nicolò, con l’utilizzo delle contro-strade della tangenziale per adibirle a piste ciclabili collegate alle rimanenti ciclovie del territorio. Infine il Centrosinistra ha chiesto che venga completato il Polo Sportivo di S. Nicolò attraverso l’entrata diretta da via S. Martino, l’esproprio dell’area appropriata per la realizzazione delle tribune, la realizzazione delle tribune, la perimetrazione per canalizzare l’eccesso dell’afflusso dell’acqua piovana ed un’adeguata area parcheggi.

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