(VIDEO) 28 MARZO 2009: LA LEGA NORD INAUGURA LA PROPRIA SEDE A PORTOGRUARO

Correva l’anno 2009 quando i leghisti iniziarono a mettere le radici nella città del Lemene.

Il Carroccio non aveva mai avuto una propria sede fisica a Portogruaro, territorio che la stampa aveva ribattezzato come la roccaforte della Sinistra. Allora nessuno avrebbe mai lontanamente immaginato che analoghe roccaforti nel Veneziano, come i comuni di Concordia Sagittaria, Venezia e Portogruaro, sarebbero passate dalle mani del centrosinistra a quelle del centrodestra. La prima a capitolare è stata Concordia nel 2014. L’anno successivo è toccato a Venezia e Portogruaro. Per preparare il terreno fertile alla vittoria elettorale, nel marzo del 2009 la Lega Nord di Portogruaro decise di aprire una propria sede in Piazza della Repubblica. All’inaugurazione, avvenuta ai piedi del palazzo municipale, vennero chiamati i big locali del Carroccio. Tra questi l’allora consigliere regionale pramaggiorense Daniele Stival che l’anno successivo avrebbe assunto la carica di assessore regionale. Tesserato nella Lega Nord dal 1993 al marzo del 2015, Stival ha ricoperto incarichi di segretario di sezione, segretario di circoscrizione, segretario provinciale e consigliere federale. La rottura con il Carroccio si è consumata alla vigilia delle elezioni regionali del 2015 quando si dovevano designare i nominativi da inserire nelle liste elettorali della Lega Nord. L’allora segretario della Liga Veneta, Flavio Tosi, con il quale Stival è in perfetta sintonia, rivendicò a sé e al Consiglio Nazionale tale compito. Ad opporsi fu il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, il quale riuscì ad avere l’ultima parola sui nominativi. In Veneto assistemmo perciò allo strappo tra i salviniani ed i tosiani che diede vita al movimento “Fare! Con Flavio Tosi”, guidato dallo stesso sindaco di Verona. Alle scorse elezioni regionali i tosiani riuscirono a far entrare a Palazzo Ferro Fini tre loro candidati. Daniele Stival venne chiamato, vista la sua lunga esperienza politica in Regione, a ricoprire il ruolo di dirigente del gruppo consiliare tosiano. Torniamo adesso al 28 marzo del 2009 quando avvenne l’inaugurazione della sede della Lega Nord a Portogruaro. Accanto a Daniele Stival c’era l’allora senatore Piergiorgio Stiffoni che nel suo breve intervento si rivolse in maniera sprezzante agli amministratori del Pd dicendo: “E’ inutile sbeffeggiare coloro che non ci saranno più. Hanno fatto il loro tempo. Sono finiti.” Un auspicio che gli si ritorse contro dal momento che 3 anni dopo sarebbe stato lui a concludere bruscamente la propria carriera politica venendo espulso dalla Lega Nord. Il drastico provvedimento derivò dalle indagini della Procura milanese che aveva aperto un fascicolo in merito al presunto acquisto, da parte di Stiffoni, di diamanti per un valore di 100 mila euro attraverso una gestione illecita dei fondi elettorali. Successivamente -ricorda il legale dell’ex parlamentare- venne assolto da quella accusa. Terminato il suo incarico in Lega, Stiffoni restituì alla tesoreria del gruppo il denaro che gli era stato in precedenza affidato. A tenere a battesimo la nuova sede della Lega Nord erano poi intervenuti l’assessore regionale, Franco Manzato, il segretario nazionale della Liga Veneta, Gian Paolo Gobbo ed il sindaco di Musile di Piave nonché parlamentare, Gianluca Forcolin. Oggi dei primi due si sono praticamente perse le tracce mentre il musilense Forcolin, forte della popolarità conquistata come primo cittadino e deputato, è riuscito a farsi eleggere nel Consiglio Regionale Veneto. Non solo. Il presidente Luca Zaia ha voluto affidare proprio a lui la vicepresidenza della Regione. Recentemente la stampa locale ha ascritto a Forcolin il merito di aver convinto il governatore Zaia a mantenere aperta l’Ulss 10 anziché inglobarla in quella veneziana. Due i fattori principali che hanno portato a questa decisione: il fatto che l’Ulss del Veneto orientale, durante il periodo estivo, serve un bacino di milioni di turisti in vacanza sul nostro litorale ai quali va data la massima attenzione in fatto di tutela sanitaria. L’altro aspetto è legato alla posizione geografica del Veneto orientale, al confine con una regione a statuto speciale le cui strutture sanitarie attirano numerosi pazienti soprattutto dal Portogruarese. In questi primi giorni del 2016 è in corso il trasferimento della sede della Lega Nord dall’altra parte di Piazza della Repubblica a Portogruaro. In occasione della riapertura della sede pare ci sarà un brindisi beneaugurante al quale dovrebbero partecipare i rappresentanti locali della Lega Nord tra cui il consigliere regionale Fabiano Barbisan, il vicesindaco Ketty Fogliani ed i tre consiglieri comunali: Alessandra Zanutto, Marisa Furlanis e Leonardo Barbisan. L’eventuale presenza del vicepresidente Gianluca Forcolin sottolineerebbe l’importanza del Portogruarese a livello regionale.

Qui sotto la sintesi dell’inaugurazione della sede della Lega Nord a Portogruaro avvenuta nel 2009.

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