LA SOPRINTENDENZA IMPONE DI SPOSTARE IL TOTEM. LA MORETTO CHIEDE LA TESTA DELLA LEPORE
Portogruaro, 31.07.2026. L’afoso mese di luglio termina con una notizia scottante: la giunta Toffolo ha deliberato la ricollocazione del totem pubblicitario attualmente posizionato nell’area del Liston. La decisione è stata assunta a seguito dell’istruttoria tecnica conseguente alle indicazioni formulate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente, dalle quali è emersa la non compatibilità dell’attuale collocazione del manufatto con il regime di tutela insistente sull’area monumentale interessata. Non è dato sapere dove verrà riposizionato il totem in quanto la giunta comunale ne sta ancora valutando la nuova ubicazione che dovrà tener conto di criteri di funzionalità, accessibilità e coerenza con il contesto urbano, assicurando la continuità del servizio e il pieno rispetto della disciplina vigente in materia di tutela dei beni culturali. Criteri che evidentemente la giunta Toffolo non ha seguito quando unilateralmente, senza coinvolgere associazioni e, più in generale, la cittadinanza, ha deciso di posizionare il totem vicino al lampione in cui fu impiccato uno dei Martiri di Portogruaro.

Soddisfatti della “retromarcia” compiuta dalla giunta sono i tre consiglieri appartenenti alla coalizione di Sara Moretto che avevano ribadito a più riprese quello che l’assessore al turismo, Nella Lepore, si ostinava a negare, ovvero che il totem era stato collocato nel Liston. In risposta ad un’interrogazione, presentata dalla Moretto, in cui si chiedeva se la collocazione del dispositivo pubblicitario rispettasse le norme di tutela dei beni culturali, la Lepore aveva precisato che, dai rilievi fatti dall’Ufficio Tecnico, il totem era stato collocato fuori dal perimetro del Liston. Per la precisione sul marciapiede in ciottolato adiacente alla sede stradale di Corso Martiri della Libertà. Quindi non ci sarebbe stata alcuna alterazione né diretta né indiretta degli elementi tutelati in centro storico. Tale concetto era stato ripetuto almeno tre volte dall’assessore come se avesse voluto ribadirne la validità al di fuori da ogni dubbio. Alla luce di quanto appena deciso dalla giunta Toffolo, la Moretto “attende scelte conseguenti da parte di chi – a nome della Giunta – ha affermato in Consiglio Comunale che il totem non si trova sul Liston nonostante l’evidenza della documentazione ministeriale. Se così non fosse mi aspetto una coerente decisione del Sindaco.” La Moretto non lo dice apertamente, ma si sta riferendo all’assessore Nella Lepore alla quale chiede di dimettersi e, qualora non lo facesse, invita il sindaco a rimuoverla dal suo incarico. Una richiesta che sarà certamente respinta non solo dal partito di cui fa parte l’assessore, ovvero Fratelli d’Italia, ma dall’intero centrodestra (Lega, Forza Italia e la civica Barbisiana). Questo perché la Lepore, in assoluta buona fede, si è fidata di quanto gli era stato riferito dall’Ufficio Tecnico. Quindi se c’è una testa che deve saltare, forse, si deve guardare al di fuori dalla giunta. Dal punto di vista politico, a mio avviso, la giunta ha delle grosse responsabilità perché ha gestito con superficialità e supponenza l’installazione del totem ignorando i tentativi di mediazione che sono giunti da associazioni e dall’opposizione consiliare. Speriamo che questa vicenda gli sia d’insegnamento per il futuro.
In copertina la vignetta di Lorenzo Bussi.

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