PORTOGRUARO: IL BAR AL PARCO CELEBRA I 250 GIORNI DI CHIUSURA
bar al parco circondato dall'erba alta
La riapertura del bar al parco, di proprietà comunale, è un altro tassello che il sindaco e la sua giunta non sono ancora riusciti ad inserire nel grande mosaico che valorizza il loro operato.
Portogruaro, 08.06.2026. Era il 30 settembre del 2025 quando l’ultimo gestore del bar ubicato nel parco della Villa Comunale aveva riconsegnato le chiavi al proprietario, ovvero l’amministrazione comunale. Da allora sono trascorsi ben 250 giorni e in questo lasso di tempo nessun imprenditore si è fatto avanti concretamente per diventare il nuovo gestore. La responsabilità di questo ritardo, che si sta accumulando giorno dopo giorno, è tutta in capo al sindaco Luigi Toffolo e alla sua giunta. L’ostacolo principale non si è rivelato il canone annuo richiesto, ovvero 5 mila euro, né la durata dell’affidamento, 9 anni, bensì la richiesta di compiere da subito alcuni interventi di manutenzione straordinaria al locale. Essi comprendono la sistemazione del tetto, il rifacimento della pavimentazione esterna in pietra piasentina in modo da uniformarla a quella del cortile della villa comunale, la sostituzione della porta d’ingresso e la messa a norma della caldaia. In totale stiamo parlando di una spesa di circa 135 mila euro. Una cifra che ha scoraggiato i potenziali imprenditori interessati a rilevare questa attività.

A dirlo è stata l’assessore ai lavori pubblici, Ketty Fogliani (Lega Salvini), rispondendo ad una mozione presentata dal gruppo di minoranza “Per un’altra Portogruaro” con la quale si chiedeva al sindaco e alla sua giunta di riproporre una nuova procedura d’affidamento in modo da riaprire il bar al parco che “non è soltanto un’attività commerciale, ma un presidio di socialità, di accoglienza e di vivibilità di uno spazio pubblico molto frequentato da famiglie, bambini ed anziani.” Nella sua relazione la Fogliani ha spiegato che inizialmente il Comune aveva pensato di affidare i lavori di manutenzione straordinaria direttamente al nuovo gestore perché il privato poteva avviarli in tempi e modalità più rapide rispetto a quelli ai quali è tenuta un’amministrazione comunale. Un’aspettativa andata delusa, perché nessun imprenditore, valutando il rischio d’impresa e, in particolare, gli introiti mensili di questo bar, se l’è sentita di sborsare subito la somma di 135 mila euro. Di fronte alla cruda realtà dei fatti, l’amministrazione ha palesato l’intenzione di riproporre la manifestazione d’interesse togliendo la clausola dei 135 mila euro a carico del nuovo gestore. I lavori di manutenzione straordinaria saranno effettuati dall’Ente comunale non appena saranno trovate le risorse. Per dare concretezza a questo impegno, il gruppo “Per un’altra Portogruaro” aveva modificato la propria mozione chiedendo che il sindaco e la giunta si impegnassero a inserire a bilancio la somma necessaria per eseguire i lavori di manutenzione straordinaria. In questo modo sarebbe stato possibile specificare nella nuova manifestazione d’interesse che tali spese non saranno più a carico del privato il quale si limiterà unicamente a pagare l’affitto per le annualità previste. La proposta è stata bocciata dalla maggioranza senza che venisse data una spiegazione. Ad oggi il bar è ancora chiuso. Non è stata presentata/approvata alcuna variazione di bilancio che preveda lo stanziamento di 135 mila euro per i lavori al bar. Di conseguenza è ragionevole supporre che questa estate i portogruaresi e i tanti turisti che visiteranno la nostra bella città dovranno rassegnarsi a non poter usufruire del bar al parco. Nella foto copertina il bar al parco circondato dall’erba alta (foto scattata stamani, lunedì 8 giugno 2026).

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