Portogruaro: 1300 euro al giorno per tenere puliti i cimiteri
Portogruaro, 31.07.2025. Da metà luglio sino alla fine di settembre il costo giornaliero per la manutenzione del verde nei cimiteri ammonta all’incirca a 1300 euro. Per coprire economicamente questi 80 giorni l’amministrazione Toffolo verserà in tutto nelle casse di ASVO 109.800 euro. Quasi certamente altrettanti ne serviranno nei restanti tre mesi dell’anno per garantire la continuità del servizio che aveva subito una battuta d’arresto alla fine di maggio quando l’amministrazione Toffolo ne aveva chiesto la temporanea sospensione ad ASVO. Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti: i cimiteri sono stati invasi dalle erbacce minando la dignità di questi luoghi sacri. Ieri sera, nel corso della seduta del parlamentino portogruarese, i consiglieri di minoranza, facendosi portavoce del grande malcontento espresso dai cittadini nei giorni scorsi, sono intervenuti sulla questione per avere delle spiegazioni dall’assessore al bilancio Robert Cirfera (FdI), ma soprattutto da quello ai lavori pubblici, Ketty Fogliani (Lega-Salvini).

Luigi Geronazzo, che ha sposato l’indignazione e la rabbia dei suoi concittadini, ha detto che nemmeno in Russia i cimiteri, che accolgono le spoglie dei nostri soldati morti nell’ultimo conflitto mondiale, sono in queste condizioni d’abbandono. Tutt’altro. Poi ha chiesto all’amministrazione comunale quanto pensa di aver risparmiato sospendendo da fine maggio a metà luglio tale servizio. La domanda non ha ottenuto alcuna risposta. La capogruppo Sara Moretto, di fronte al silenzio in cui si erano barricati i componenti della giunta, compreso il sindaco, ha fatto due ipotesi: se non ci vengono date risposte è perché o non si sa o si vuole nascondere. L’impressione, emersa dai banchi della minoranza, è che l’amministrazione abbia voluto risparmiare delle risorse sospendendo temporaneamente il servizio, ma non abbia tenuto conto di due conseguenze. La prima. Da fine maggio c’è una forte ripresa vegetativa perciò l’erba nei cimiteri sarebbe spuntata con maggior vigore. La seconda. Chi si è recato nei cimiteri nelle scorse settimane e ha potuto assistere a questo indecoroso scenario d’abbandono, non è rimasto in silenzio, ma ha fatto sentire la propria voce. Ciò ha messo in cattiva luce l’operato dell’amministrazione che è dovuta correre ai ripari facendo ripristinare da metà luglio il servizio ad ASVO. La consigliera dem Irina Drigo si è detta stupita che l’amministrazione non abbia provveduto a dare continuità al servizio cimiteriale, ma si sia limitata a mantenere solo quello delle sepolture che non poteva certo essere sospeso (a meno che la gente non avesse deciso di smettere di morire ndr.).

Quando sembrava che dai banchi della giunta non arrivasse alcuna replica, nonostante le ripetute e vibranti sollecitazioni di Geronazzo, alla fine l’approccio diplomatico della capogruppo Silvia Arreghini è riuscito a smuovere l’assessore Fogliani che ha preso la parola facendo un po’ di chiarezza. In sostanza ha ricordato che, come già avvenuto lo scorso anno, l’amministrazione ha dovuto versare ulteriori risorse economiche ad ASVO per garantire il completo servizio cimiteriale in quanto le tariffe, concordate nell’appalto di cinque anni fa, non tengono conto dei rincari avvenuti. Con l’esborso di 90 mila euro (più IVA) è stata garantita la manutenzione dei cimiteri sino alla fine di settembre. Poi ci sarà certamente una proroga, e quindi un ulteriore esborso di denaro, sino al 31 dicembre. Nel frattempo gli uffici comunali sono alacremente al lavoro per preparare il bando di gara attraverso il quale verrà individuata la ditta privata che prenderà il posto di ASVO nella gestione dei cimiteri per i prossimi cinque anni a partire dal 2026.

Blogger e Youtuber dal 2009.