PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

Sottopasso ciclabile di Summaga: L’opposizione chiede al sindaco di coinvolgere i cittadini

pubblico aula magna Summaga

Portogruaro, 22.04.2025. Nel prossimo consiglio comunale, che si riunirà lunedì 28 aprile, si tornerà a parlare del progetto riguardante il sottopasso ciclo-pedonale che metterebbe in collegamento via Montecassino (Summaga) con viale Cadorna (Portogruaro). I gruppi di minoranza, attraverso una proposta di mozione presentata unitariamente, vogliono impegnare il sindaco e la sua giunta a spiegare nella commissione consiliare competente e in un incontro pubblico con i cittadini i principali aspetti del progetto di questa opera pubblica. In particolare si vuole sapere perché la giunta Toffolo ha scelto una soluzione progettuale che parzialmente vanifica gli interventi ad oggi realizzati. In estrema sintesi la giunta, di fronte a tre opzioni progettuali, ha scelto quella che “presenta il miglior rapporto tra i costi ed i benefici”. Anziché prevedere un sottopasso che collega in maniera rettilinea via Montecassino a viale Cadorna, si è scelto un percorso più lungo che costeggia il tratto a nord della ferrovia Trieste Venezia e prosegue all’interno di un sottopasso posizionato in maniera trasversale rispetto alla sopracitata ferrovia (vedi foto allegata).

progetti sottopasso summaga

In questo modo si riduce la lunghezza del sottopasso e di conseguenza la spesa, ma secondo l’opposizione si vengono anche a creare degli angoli bui per i quali sarebbe auspicabile l’installazione di un sistema di videosorveglianza adeguato. Si chiede inoltre se sono stati già formalizzati gli accordi assunti con RFI sia in termini di condivisione progettuale, sia in termini di cofinanziamento della spesa. Sino ad oggi è stato detto che Comune e RFI avrebbero diviso a metà il costo di tale opera che, dall’originario milione e 500 mila euro, è salito a due milioni e 50 mila euro. L’amministrazione comunale ha sempre indicato come fonte di finanziamento la vendita di un’area dell’ex Perfosfati, una fonte abbastanza incerta sull’affidabilità. La minoranza consiliare chiede anche di definire nel dettaglio quali sono le tempistiche di realizzazione dell’opera. Quest’ultimo è un nodo cruciale perché, al di là dei buoni intenti dell’amministrazione Toffolo, l’impressione è che questo progetto non verrà alla luce nemmeno in questa consiliatura a causa degli ingenti impegni economici richiesti. Ammesso che RFI abbia urgenza a raddoppiare i binari che collegano la stazione di Portogruaro alla Purina ed ammesso che sia disposta a pagare metà del sottopasso, è difficile ritenere che il Comune trovi, in tempi stretti, un acquirente disposto a pagare un milione di euro per un’area dell’ex Perfosfati. L’alternativa sarebbe quella che il Comune facesse un mutuo. Insomma ci sono tanti punti interrogativi che la minoranza, ma anche i cittadini di Summaga in particolar modo, vorrebbero venissero chiariti.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!