Il 71enne Michele Lipani rieletto coordinatore di Fratelli d’Italia
Michele Lipani è il più anziano tra i coordinatori dei partiti a Portogruaro.
Portogruaro, 26.02.2025. L’altro ieri, lunedì 24 febbraio, si è svolta la fase congressuale di Fratelli d’Italia nella nostra città. Come è già accaduto in altri comuni del Veneziano, l’imperativo era presentarsi compatti come una falange romana. Non ci sono stati più candidati a contendersi la guida del circolo, ma si è preferito puntare su un unico nome, quello del coordinatore uscente, il 71 enne Michele Lipani. Un risultato all’insegna della tradizione-conservazione anziché del rinnovamento. E’ stata dunque apprezzata la “sofferta” decisione di Lipani di fare un passo a lato alle ultime elezioni amministrative, lasciando che fosse la Lega a designare il nome dell’attuale sindaco. Così facendo i meloniani hanno ottenuto tre posti in giunta, uno dei quali, quello di vicesindaco, assegnato a Lipani, lasciando Forza Italia fuori dal governo della città. Fratelli d’Italia è diventato il primo partito della maggioranza consiliare anche se il merito principale di questo successo va alla premier Giorgia Meloni più che alla notorietà dei candidati consiglieri comunali. Infatti alle ultime amministrative a fronte di 1705 elettori che hanno messo la croce sul simbolo di FdI, solamente 785 di loro hanno espresso anche una preferenza, ovvero il 46%. Una percentuale che potrebbe scendere ulteriormente se si tiene conto che ogni elettore poteva esprimere due preferenze. Il Partito Democratico, pur avendo raccolto un numero di voti simile (1720 per la precisione), ha ottenuto 1000 preferenze (il 58%).

Grazie alle immagini girate dal blogger Gianfranco Favero, si è visto che i partecipanti al congresso dell’altro ieri sono stati circa una trentina, ovvero un quarto degli iscritti meloniani nella città di Portogruaro. Non una grande affluenza. Come ampiamente pronosticato, i votanti hanno riconfermato Michele Lipani quale coordinatore del circolo nonostante sia impegnato su più fronti lavorativi e istituzionali. Deve infatti conciliare la sua professione di medico di famiglia e dentista con gli impegni da vicesindaco e da coordinatore di partito. Nella città del Lemene risulta il segretario di partito di gran lunga più anziano rispetto ai suoi omologhi. Ad esempio il neo eletto segretario della Lega, Salaco Stefanuto, ha 48 anni mentre l’altro partito del centrodestra, Forza Italia, si accinge entro la fine di marzo ad “incoronare” il ventenne Guglielmo Liut quale coordinatore locale. Nel centrosinistra, invece, i dem hanno affidato, ancora nel 2021, la guida del partito ad una giovane donna: Silvia Arreghini (classe 1983). Spero non se ne abbia a male la Arreghini se ho reso pubblica la sua data di nascita, ma era necessario evidenziare come ci sia bisogno di rinnovamento ai vertici di una sezione di partito. Un altro aspetto che differenzia il PD dai partiti del centrodestra è la trasparenza. Ogni qualvolta avviene un congresso presso la sede di Borgo Sant’Agnese, i dem pubblicano quanti sono stati gli aventi diritto al voto, quanti i votanti e le varie percentuali. Invece nel centrodestra (vedasi i recenti congressi della Lega e di FDI) questi dati non vengono mai comunicati. Al massimo viene diffusa una nota dal forte sapore propagandistico. Chissà che la buona pratica messa in atto dal Partito Democratico possa contaminare il giovane liberale Guglielmo Liut nell’imminente congresso cittadino di Forza Italia. Stando agli articoli della stampa locale, il partito fondato da Berlusconi sta riconquistando iscritti dopo una stagione amara di soddisfazioni. Si dice che il merito di questo positivo cambiamento dipenda dalla moderazione e dal senso di responsabilità dei politici forzisti, a partire dal segretario nazionale Antonio Tajani sino ad arrivare al capace segretario veneto Flavio Tosi e al pragmatico segretario provinciale Gianluca Forcolin. Forza Guglielmo, stupiscici!

Blogger e Youtuber dal 2009.