Portogruaro: Imposte comunali ridotte alle attività penalizzate dai lavori pubblici
Lavori in corso lungo il ring urbano
Portogruaro, 31.01.2025. La Giunta Toffolo metta in campo agevolazioni fiscali per le attività imprenditoriali collocate lungo le strade interessate dallo svolgimento di lavori pubblici di grande impatto sulla viabilità. A proporlo non è stato il presidente della delegazione portogruarese Confcommercio, Andrea Padovese, bensì i gruppi consiliari d’opposizione “Civiche per Sara Moretto” e “Uniamo Portogruaro”. Questi ultimi tradurranno la loro proposta in una mozione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale ancora da calendarizzare. La politica, o meglio una parte di essa, si è dunque fatta carico dei disagi e dei malumori di tutti quei commercianti e artigiani che da metà gennaio sono stati penalizzati dai lavori di riqualificazione del ring urbano. In particolare i negozi che si affacciano su via Manin e sul primo tratto di viale Trieste dove è stato istituito il senso unico provvisorio, ma anche quelli in via Camucina diventata una strada chiusa. Nei giorni scorsi, leggendo la stampa locale, si è appreso che queste attività stanno registrando una contrazione degli incassi perché la loro clientela fatica a raggiungerli.

Secondo i consiglieri Sara Moretto e Luigi Geronazzo è fondamentale prevedere da subito forme di ristoro per le imprese e valutare una riduzione temporanea e mirata delle imposte comunali come il CUP (canone unico patrimoniale), il canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e la TARI (tassa rifiuti nella parte variabile). A tale scopo, analogamente a quanto fatto da altre amministrazioni comunali, i firmatari della mozione chiedono che vengano individuate le vie interessate ai lavori e si emani al più presto un bando aperto alle aziende adiacenti a tali vie per l’ottenimento delle agevolazioni in proporzione al periodo di durata dei lavori pubblici. La maggioranza consiliare, che sino ad oggi è sempre stata reticente nel condividere le proposte della minoranza, si trova di fronte ad un bivio: rigettare la richiesta dell’opposizione vorrebbe dire “tradire” quelle categorie economiche che rappresentano l’arco portante del proprio elettorato. Sostenere la mozione Moretto e Geronazzo, invece, significherebbe intestare a questi ultimi il merito di aver pensato per primi agli imprenditori penalizzati dai lavori pubblici. La via d’uscita potrebbe essere la riscrittura della mozione recante la firma di tutti i gruppi consiliari. Così sarebbe una vittoria di tutti.

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