Il viale del Parco della Pace sarà intitolato a Norma Cossetto
viale principale parco della pace
La giunta Toffolo intitolerà a Norma Cossetto il viale principale del parco comunale lungo il quale è stata deposta la targa in ricordo di Chico Mendes
Portogruaro, 21.01.2025. A venti giorni dalla giornata del ricordo, con la quale si vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Istriani, Fiumani e Dalmati vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre, la giunta Toffolo ha approvato la proposta di intitolare a Norma Cossetto il viale principale del “Parco della Pace”. La richiesta è pervenuta agli uffici comunali dal presidente del “Comitato 10 Febbraio” di Portogruaro. Norma Cossetto è stata una studentessa italiana, istriana uccisa da partigiani jugoslavi nel 1943 nei pressi della foiba di Villa Surani. Nel 2005 venne insignita dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi con la Medaglia d’oro al merito civile come luminosa testimonianza di coraggio e amor patrio. Questa intitolazione si aggiunge al già preesistente cippo dedicato ai martiri delle foibe ed agli esuli Istriani, Giuliani e Dalmati che si trova poco distante dall’ingresso nord del parco. Dinanzi a tale cippo il 10 febbraio di ogni anno le autorità civili e militari di Portogruaro organizzano una semplice cerimonia per onorare il ricordo delle vittime. Il corteo delle autorità si riunisce nel cortile della villa comunale per poi incamminarsi sino a raggiungere il cippo. Lungo il breve percorso le autorità hanno modo di passare davanti alla targa che ricorda il politico e sindacalista brasiliano Chico Mendes, assassinato nella sua terra per il suo impegno ambientalista in difesa della foresta amazzonica. Davanti alla targa la sezione portogruarese del WWF aveva piantato un giovane frassino che, però, col tempo è morto. Da quando è stata rimossa questa pianta, nessuna amministrazione comunale è intervenuta per mettere a dimora un altro esemplare nonostante i costi non siano proibitivi. Ciò mi ha indotto a pensare che nella nostra città c’è particolare attenzione nel curare i monumenti in sintonia con gli ideali di chi ci governa (vedasi la pulizia attorno al cippo dedicato ai martiri delle foibe), ma per tutti gli altri manca questa sensibilità. E visti gli attuali rapporti tesi tra minoranza e maggioranza di centrodestra, non mi attendo che quest’ultima si impensierisca nel preservare targhe o alberi che non afferiscono a valori quali Dio, Patria e famiglia.

Blogger e Youtuber dal 2009.