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Sara Moretto a Summaga: Uniamo gli schieramenti per il sottopasso ciclo-pedonale

pubblico aula magna Summaga

Portogruaro, 05.12.2024. Non ci arrendiamo dopo che la maggioranza ci ha bocciato una mozione. Continueremo a portare all’attenzione del consiglio comunale l’urgenza di realizzare il sottopasso ciclo-pedonale che collegherà viale Cadorna a via Montecassino. Così si è espressa ieri sera la capogruppo di minoranza, Sara Moretto, coadiuvata dal collega Luigi Geronazzo di fronte ai cittadini intervenuti nell’aula magna delle scuole di Summaga.

moretto e geronazzo

L’incontro, organizzato dai sopracitati consiglieri, è stata l’occasione per ribadire la necessità che le frazioni ovest di Portogruaro devono essere collegate con il capoluogo attraverso una pista ciclo-pedonale sicura. La serata è stata introdotta da Gigliola Biason che ha letto, in maniera molto toccante, il racconto dell’incidente stradale avvenuto nel settembre del 1972 quando un pullman venne travolto da un treno al passaggio a livello di via Montecassino. In quel tragico incidente vennero ferite 14 persone mentre 6 persero la vita. Da allora quel passaggio a livello è stato chiuso dalle Ferrovie obbligando i summaghesi ad usare l’attuale viale Treviso per raggiungere il capoluogo. A distanza di 52 anni oggi si chiede a Rfi di “saldare il debito” che ha verso la comunità summaghese impegnandosi nella realizzazione del sottopasso. Un’opera che permetterebbe soprattutto agli studenti, che dalla periferia devono recarsi alle scuole superiori di Portogruaro, di usufruire in sicurezza di un percorso ciclo-pedonale. La Moretto ha ricordato di aver presentato una mozione nell’ultimo consiglio comunale con la quale chiedeva sostanzialmente al sindaco di sottoscrivere al più presto un accordo con Rfi per la realizzazione del sottopasso senza che vengano impegnati soldi del Comune in un ulteriore studio di fattibilità. Tale richiesta è stata bocciata dal centrodestra che ieri sera era presente in aula magna con i consiglieri Florio Favero e Guido Giuseppin (entrambi della Lega), Matteo Vivan e dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Gabriele Verri. Nonostante un cittadino li avesse invitati ad esporre il loro punto di vista sulla questione, i consiglieri di maggioranza non hanno aperto bocca. Hanno, invece, preso la parola alcuni ex consiglieri comunali di Summaga. Gianfranco Pavan ha ricordato le difficoltà incontrate nella realizzazione del sottopasso ciclo-pedonale di San Nicolò (quello vicino all’omonimo cavalcavia ndr.) quando l’amministrazione comunale di allora si rese conto di non avere le capacità per poterlo fare. Quella esperienza fu preziosa per i successivi sottopassi che vennero affidati direttamente a Rfi in quanto aveva un maggiore bagaglio di competenze. Il messaggio di Pavan lanciato al sindaco Toffolo è stato chiaro: è inutile che oggi l’amministrazione comunale spenda risorse nella progettazione del sottopasso di Summaga quando tale compito è meglio affidarlo direttamente a chi se ne intende, ovvero a Rfi. Renato Stival ha posto l’accento sulla petizione del 2023 attraverso la quale quasi un migliaio di cittadini ha chiesto a gran voce di realizzare tale sottopasso. Un’opera pubblica per la quale – secondo Stival – non ci sono problemi di finanziamento. Al riguardo ha tirato una frecciata contro la precedente amministrazione comunale che, per scelta politica, non ha sfruttato al meglio le risorse del PNRR. Anche per Gastone Mascarin, ex presidente del consiglio comunale, l’aspetto economico non è un problema. Il vero ostacolo da superare sono gli schieramenti politici, atteggiamenti del tipo “io sono io e tu non conti un cazzo” che Mascarin ha riscontrato in maniera trasversale nei vent’anni in cui ha fatto politica. “Finché non si superano questi meccanismi, non si concluderà mai niente”. Sara Moretto ha evidenziato che la sua mozione andava proprio nella direzione di unire gli schieramenti politici perché in quel testo non c’era alcuna accusa ad alcuno. Impegnava in maniera unitaria tutto il consiglio comunale a sostenere presso Rfi la volontà di realizzare il sottopasso senza perdere tempo. Se nelle prossime settimane non ci saranno passi avanti concreti da parte dell’amministrazione Toffolo, la Moretto ha annunciato che nei consigli comunali dell’anno nuovo chiederà nuovamente che si chiuda al più presto la convenzione con Rfi. Sarà poi cura della stessa Moretto informare tempestivamente la comunità di Summaga su ulteriori sviluppi.

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