Il nuovo cavalcavia di via Statuti (Lison) sarà pronto solo tra un anno
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Portogruaro, 17.09.2024. Ieri sera la sala dell’oratorio di Lison, stracolma di cittadini inferociti, si è trasformata nella fossa dei leoni per gli amministratori locali venuti ad illustrare la chiusura del cavalcavia di via Statuti avvenuta nella mattinata di ieri. La chiusura si è resa necessaria per permettere l’abbattimento di questo manufatto e la sua sostituzione con uno di maggiori dimensioni in grado di ospitare l’allargamento della sottostante autostrada. L’incontro, richiesto ancora mesi or sono dalle opposizioni consiliari, in particolare dai capigruppo Luigi Geronazzo e Silvia Arreghini, ha permesso alla cittadinanza di esprimere osservazioni e problematiche legate alla chiusura di un cavalcavia che unisce le frazioni di Lison e Pradipozzo. Geronazzo, presente in sala, non ha risparmiato critiche all’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Luigi Toffolo, dagli assessori Ketty Fogliani (lavori pubblici) e Mattia Scavo (rapporti con le frazioni), e il dirigente tecnico Damiano Scapin. Quest’ultimo ha comunicato che il nuovo cavalcavia sarà percorribile solamente fra un anno quando invece, sino ad oggi, le notizie diffuse parlavano di giugno del 2025. Per sottolineare che l’assemblea pubblica è stata indetta fuori tempo massimo, ossia quando ormai il cavalcavia è stato chiuso, Geronazzo ha utilizzato una nota espressione di Giulio Cesare: il dado è (ormai) tratto. Per lui uno scroscio di applausi da parte del pubblico in sala al quale evidentemente non è piaciuto essere convocato a giochi già fatti.

L’ex candidato consigliere comunale di Summaga, Renato Vivan, ha sarcasticamente elogiato gli amministratori locali per non essere riusciti a portare in sala alcun funzionario di Autostrade Alto Adriatico nonostante il sindaco Toffolo lo avesse promesso durante un consiglio comunale svoltosi a luglio. Il primo cittadino si è difeso dicendo che i tecnici sono obbligati a seguire i progetti e che eventuali modifiche spettano alla parte politica. Vivan ha invitato gli amministratori a dar seguito a quanto richiesto dai cittadini, ovvero ad asfaltare l’attuale tratto inghiaiato di via Delle Canne Viole per agevolare soprattutto il transito dei ciclisti anziani e minorenni che altrimenti dovrebbero percorrere la pericolosissima statale Triestina. L’assessore Fogliani ha assicurato che nei prossimi giorni verrà monitorato il traffico in questa via che non è del Comune bensì del concessionario autostradale. Altri cittadini hanno chiesto che venga impedito ai mezzi pesanti di transitare lungo lo stretto cavalcavia di via Frasinella diventato alternativa viaria al sovrappasso di via Statuti. L’ex candidata sindaco Alida Manzato ha invece invitato l’amministrazione a garantire il funzionamento delle pompe presso il sottopasso di via Caduti per la Patria che alle volte è andato sott’acqua. Se un simile inconveniente dovesse ripresentarsi nei prossimi mesi, i residenti di un’ampia zona di Lison risulterebbero isolati perché non potrebbero più uscire percorrendo il cavalcavia di via Statuti. A sorpresa l’assessore Fogliani ha dichiarato che la competenza di questo sottopasso non spetta al Comune, bensì alla Città Metropolitana di Venezia. I titolari di aziende agricole della stessa zona hanno lamentato i danni economici che subiranno in seguito alla chiusura del cavalcavia invocando un aiuto da parte del Comune. L’assessore Mattia Scavo, avendo anche la delega alle attività produttive, si è impegnato, assieme al sindaco, ad incontrare una loro delegazione in municipio per cercare di venire incontro alle loro esigenze.

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