PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

Rambuschi si affida alla vecchia guardia per rifondare Forza Italia

pietro rambuschi forza italia

Portogruaro, 16.10.2023. Dopo essere stato nominato coordinatore cittadino di Forza Italia, Pietro Rambuschi ha scelto chi farà parte del direttivo pescando tra gli amici di lungo corso. Il suo vice sarà Giovanni Battista Passeri che, come Rambuschi, ha superato da un pezzo la settantina d’anni e che in passato ha ricoperto il prestigioso incarico di presidente del Lions Club di Portogruaro. Nel gruppo di lavoro compare anche Bruno Chiandotto, l’unico “superstite” del precedente direttivo. Altri due nominativi sono stati, invece, pescati dalle liste civiche nelle quali Rambuschi si era candidato rispettivamente nel 2015 come sindaco e nel 2020 come semplice consigliere comunale. Mi riferisco a Stefano Botter e a Cristina Vit. Dal 2015 Rambuschi non si era più presentato con il partito di Berlusconi, perché l’allora eurodeputato forzista Remo Sernagiotto aveva preferito consegnare il partito nelle mani di Luigi Geronazzo. Oggi paradossalmente le parti si sono invertite con Rambuschi che, grazie all’appoggio del sandonatese Gianluca Forcolin, si trova saldamente alla guida di Forza Italia nella città del Lemene.

Luigi Geronazzo
Luigi Geronazzo

Geronazzo è furioso perché si sente estromesso e perché teme che le decisioni riguardanti il futuro di Portogruaro verranno prese altrove, a Venezia o San Donà di Piave. Fa specie osservare che, a differenza di Rambuschi con un passato da consigliere comunale prima nel Popolo della Libertà e poi in Forza Italia, Geronazzo non è mai stato eletto come rappresentante di Forza Italia bensì di liste civiche. Nel 2010 con la lista Angelo Tabaro sindaco, poi con la lista Liberi Insieme ed infine in quella che prendeva il nome dell’ex sindaca Senatore. Ciò nonostante continua a professarsi come un forzista doc. Ma torniamo ai giorni nostri. Nel direttivo, guidato da Rambuschi, compare anche un volto noto della politica locale, Pietro D’Angelo, già assessore e consigliere comunale all’inizio di questo secolo. Nel 2010, senza successo, ha tentato di essere rieletto nel centrodestra appoggiando la candidatura di Angelo Tabaro come sindaco. Tabaro che oggi è ricomparso sullo scenario politico aderendo ad Azione, il partito di Calenda. Nel 2015 D’Angelo è passato nello schieramento opposto scegliendo la lista civica 2020 Portogruaro Più Avanti, ma senza essere eletto. Per abbassare l’età media dei componenti del direttivo, che si aggira sui 60 anni, Rambuschi ha chiamato a sé il giovane Mattia Zinetti. Tutti insieme avranno il non facile compito di formare la lista di Forza Italia con persone “nuove” e competenti, che avranno, come obbiettivo, le elezioni Amministrative del 2024. Luigi Geronazzo permettendo. In copertina una foto d’archivio di Pietro Rambuschi quando esisteva ancora la sede di Forza Italia in Corso Martiri della Libertà.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!