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Portogruaro: il Comune mantiene inalterate le tariffe della mensa scolastica

Portogruaro, 10.09.2014. Per il quarto anno consecutivo l’amministrazione comunale è riuscita a mantenere inalterate le tariffe della mensa scolastica. Si tratta di un risultato per niente scontato viste le oggettive difficoltà a far quadrare il bilancio da parte degli Enti locali, ai quali vengono progressivamente ridotti (se non cancellati) i trasferimenti statali. Tuttavia per mantenere costante questa voce di spesa, l’Amministrazione Comunale ha dovuto fare degli interventi. Per prima cosa sono state tolte tutte le agevolazioni per il trasporto scolastico dal momento che il Comune copre già almeno l’80% del costo di ogni singolo abbonamento. Discorso diverso, invece, per le riduzioni riguardanti i buoni mensa. Per l’anno scolastico 2014/2015 l’accesso alle riduzioni sarà possibile solamente a chi dichiara un ISEE sotto i 6.500 euro. La volta precedente tale limite era quasi il doppio: circa 12.500 euro. Stamani, in occasione della presentazione di un opuscolo sulla scuola, l’assessore all’istruzione, Irina Drigo, ha spiegato le ragioni di questa riduzione che, stando alle richieste pervenute lo scorso anno, comporterebbe l’esclusione del 15% delle famiglie richiedenti. “Tutte le agevolazioni e gli aiuti che vengono forniti alle famiglie in un momento come questo – ha dichiarato l’assessore – devono essere razionalizzate il più possibile in modo tale che chi ha effettivo bisogno di accedere a contributi di questo genere non venga penalizzato da particolari meccanismi.” Ad esempio se entrambi i coniugi, con figli a carico, hanno disgraziatamente perso il lavoro quest’anno, la loro reale situazione di difficoltà non emerge dall’ISEE perché quest’ultimo valore fa riferimento al reddito dell’anno precedente. A loro non spetterebbe alcuna agevolazione per i buoni mensa se si dovesse fare esclusivo riferimento al valore ISEE. Ecco allora che in questi casi intervengono i servizi sociali i quali fanno una fotografia estemporanea della situazione economica della famiglia e provvedono a concedere gli aiuti economici. L’amministrazione comunale preferisce in sostanza che le famiglie richiedenti agevolazioni si presentino agli sportelli dei servizi sociali, dove verrà fatto un esame della loro situazione, anziché basarsi esclusivamente sui valori ISEE che molto spesso non sono rappresentativi della realtà. Inoltre ritiene sia importante fare un’azione di prevenzione rispetto a chi, in questi anni, è riuscito in un modo o nell’altro ad accedere alle agevolazioni forse senza averne diritto fino in fondo. Complessivamente lo scorso anno sono stati erogati 100 mila euro alle famiglie sotto forma di esenzioni e agevolazioni per il trasporto e/o la mensa scolastica. La fornitura dei pasti è stata nuovamente appaltata alla Gemeaz attraverso un bando che ha coinvolto i comuni di Concordia Sagittaria e Portogruaro per un importo complessivo di 795 mila euro. La gara d’appalto, gestita in forma associata, ha consentito di fare delle economie di scala che si sono tradotte in un risparmio di 40 mila euro. Se si fosse spalmato questo risparmio sul prezzo del singolo ticket pasto si avrebbe avuto una riduzione stimata attorno ai 10 centesimi. L’amministrazione comunale ha preferito, invece, impiegare queste risorse in servizi che hanno bisogno di una maggiore copertura come, ad esempio, il costo di trasporto scolastico che grava sulle casse del Comune per l’80% impegnando 250 mila euro all’anno.

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