Padovese (ASCOM) soddisfatto: il sindaco manterrà aperto il centro storico al traffico
andrea padovese
Portogruaro, 09.02.2023. Nella tarda mattinata di ieri il sindaco Florio Favero ha incontrato una rappresentanza dei commercianti per illustrare il nuovo Piano Urbano del Traffico (PUT) propedeutico alla realizzazione del senso unico attorno alle mura della città. Sulla Nuova Venezia di oggi il presidente dei commercianti, Andrea Padovese, ha fatto sapere di non volersi sbilanciare sul ring. Prima di prendere una posizione vuole ascoltare il parere degli associati ASCOM. Un atteggiamento attendista incomprensibile perché del ring se ne parla in città da mesi e i commercianti hanno già le idee chiare a tal proposito. Ieri era dunque la loro occasione per palesare al sindaco se erano favorevoli o contrari a questa rivoluzione viaria che comporterà la riduzione delle “vitali” aree di sosta a partire dagli stalli sul lato sinistro di viale Matteotti (quelli dove si affacciano la pasticceria Toffolo e il Colorificio Arreghini per capirci). Per indorare la pillola del ring il sindaco ha assicurato che il centro storico rimarrà aperto al traffico garantendo così ai clienti dei negozi di poter parcheggiare davanti ai portici. Tale notizia è stata definita bellissima dal presidente Padovese. Peccato che in altre circostanze il sindaco avesse paventato il proposito, supportato anche da chi ha redatto il nuovo PUT, di chiudere il centro storico al passaggio delle auto con l’introduzione del ring. Posizioni in apparenza contraddittorie, ma che in realtà non lo sono perché il sindaco non ha mai indicato date precise sulla pedonalizzazione del centro che il centrosinistra da anni reclama. Il sindaco ha dato per l’ennesima volta dimostrazione di “sapersi adattare” alle circostanze evitando conflittualità ora con i commercianti e ora con l’opposizione consiliare.

Non è una novità che i commercianti siano contrari alla pedonalizzazione del centro storico visto che una decina di anni fa scesero in strada per protestare contro la volontà dell’allora sindaco, Antonio Bertoncello, di estendere la ZTL in centro storico. Quella volta furono meno attendisti di oggi nel prendere posizione sulle intenzioni dell’amministrazione. Vale però la pena menzionare una recente affermazione del sindaco sandonatese Andrea Cereser il quale, rispondendo alle perplessità di chi non vuole pedonalizzare il centro della sua città, ha ricordato che “il centro città appartiene a tutti e non soltanto ai commercianti“. Ieri mi sarei atteso che l’ASCOM fosse uscita dal municipio con una posizione chiara e netta, qualunque essa fosse. Ed invece è prevalsa la linea attendista. La patata bollente del ring ritorna così in mano ai consiglieri comunali. Ben più grave, a mio avviso, è quello che stamani ho letto sulla Nuova Venezia ovvero la scelta del gruppo consiliare misto, formato da Mario Pizzolitto, Maria Teresa Senatore e Renato Stival, di ritirare, dal prossimo consiglio comunale del 15 febbraio, la loro mozione contraria al ring e protocollata ancora lo scorso 10 gennaio. Quindi non parliamo dell’altro ieri. Il quotidiano diretto da Fabrizio Brancoli definisce una vittoria del gruppo misto il rinvio della mozione ad un consiglio comunale successivo. Io, invece, lo considero come un campanello d’allarme sulla reale volontà del gruppo misto di bloccare questa rivoluzione viaria che loro stessi hanno sprezzantemente definito come roba da antiquariato. La domanda che mi pongo è: perché continuare a tergiversare? Cosa si aspettano i dissidenti della maggioranza dal sindaco?

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