Bufera nel PD. Alessandrini contro Bertoncello
Portogruaro, 16.04.2015. Questo è il titolo stringato, ma eloquente che il Gazzettino di oggi ha inserito nella propria locandina. Un titolo che avrà spinto i simpatizzanti del sindaco di Portogruaro ad acquistare una copia del giornale per saperne di più. L’attrito tra i due esponenti democratici del Portogruarese era (ri)esploso già qualche giorno addietro quando il consigliere regionale uscente Alessio Alessandrini aveva affidato ad un comunicato stampa i suoi ringraziamenti a tutti coloro che gli avevano consentito di impegnarsi, seppure per un breve periodo, come consigliere regionale. Oltre ai doverosi ringraziamenti Alessandrini non era riuscito a trattenere il suo rammarico per non essere stato ricandidato dal Partito Democratico il quale, invece, aveva scelto di puntare sul sindaco uscente Antonio Bertoncello. Quasi contemporaneamente alla ufficializzazione della candidatura di Bertoncello a Palazzo Ferro Fini, ex esponenti ed esponenti del PD locale avevano dato vita ad una coalizione trasversale di liste civiche candidando come sindaco Giorgio Barro. Ciò ha profondamente irritato il Circolo del PD di Portogruaro il quale teme ora, anche se non lo dice apertamente, che una parte del proprio elettorato possa preferire Barro al proprio candidato sindaco scelto già 4 mesi fa: Marco Terenzi. Giunti a questo punto si profila all’orizzonte quasi sicuramente un ballottaggio. La candidatura di Terenzi era emersa al termine di una assemblea degli iscritti del PD svoltasi ancora in dicembre. In quella occasione nessuno aveva avanzato altre proposte. Nessuno aveva posto alcun problema. Nessuno aveva sollevato il ben che minimo dubbio sulla scelta. Marco Terenzi da subito, per le sue caratteristiche e per le sue competenze, aveva ricevuto il consenso ed il sostegno di tutti. Non c’era stato bisogno di primarie, perché non erano emersi altri candidati. Terenzi era il candidato unitario del centro-sinistra. Iscritti, simpatizzanti, i due parlamentari locali, il PD di zona, la Segreteria Provinciale, tutte le componenti e gli organismi del PD si erano in maniera convinta riconosciuti in questa scelta. Il Circolo del PD non comprende dunque la scelta di alcuni esponenti del partito di non allinearsi con Marco Terenzi, ma neppure le lamentele di Alessio Alessandrini per essere stato escluso dalla corsa in Regione. La candidatura di Bertoncello è stata sostenuta dalla maggioranza dei circoli del Veneto Orientale. Nel Portogruarese solo due circoli hanno indicato un nome diverso da quello di Bertoncello. Questo è un dato di fatto. La direzione provinciale prima e quella regionale poi ha fatto le sue scelte. Così come a livello nazionale, anche a livello locale, ci sono dei livelli di discussione e ci sono dei livelli di decisione. Tanto più se si tratta di candidature le votazioni sono doverose e l’esito delle votazioni va accettato. “La scelta di candidare Bertoncello -fanno sapere i democrats di Portogruaro- ha premiato chi poteva rappresentare maggiormente e su ambiti politici diversi un territorio. Il PD sta lavorando per far vincere il centro sinistra a Portogruaro e per cambiare il volto della Regione, perché sia più vicina al nostro territorio, perché il Portogruarese venga rappresentato con forza e determinazione in Consiglio Regionale.”

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