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Terenzi: Aiutiamo le nuove povertà generate dal Coronavirus con gli 80 mila euro di Terra dei Dogi

Portogruaro, 07.04.2020. L’emergenza Coronavirus ha costretto l’amministrazione Senatore a rinviare a data da destinarsi la 16^ edizione di Terra dei Dogi in Festa, rassegna enogastronomica del Veneto Orientale che, assieme alla 5^ edizione di Portogruaro Bio, avrebbe dovuto tenersi venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 maggio.

Marco Terenzi

Il capogruppo del Centrosinistra, Marco Terenzi, dando ormai quasi per certo il rinvio di questa manifestazione all’anno prossimo, ha proposto all’amministrazione comunale di destinare gli 80 mila euro per la Festa dei Dogi in favore delle nuove povertà generate dal Coronavirus aumentando le risorse a disposizione e, se del caso, allargando la platea dei beneficiari. “Le risorse così recuperate dovranno aggiungersi a quelle già previste dal Governo, in tema di interventi a sostegno del reddito dei lavoratori, e dai Comuni attraverso il Servizio Sociale del Comune stesso in favore delle famiglie con disoccupati, anziani e minori a carico ed anche di piccoli imprenditori, commercianti ed esercenti che hanno dovuto drasticamente ridurre o addirittura sospendere o chiudere le loro attività. A questo proposito – conclude Terenzi – rinnoviamo la richiesta all’Amministrazione (già inoltrata in data 12 marzo 2020), di prevedere la sospensione o il rinvio, almeno per il periodo dell’emergenza, degli adempimenti inerenti ai tributi ed alle tasse locali (in particolare IMU e TARI) , ivi compresi la sospensione di tutti gli avvisi di accertamento dei tributi fatti recapitare nel corso del 2019.

Cosa accadrà? Le proposte del centrosinistra hanno un’alta probabilità di essere “garbatamente” respinte come già era accaduto per le controproposte riguardanti opere pubbliche quali la rotatoria di San Giovanni, il recupero ex Perfosfati, il palazzetto di Pradipozzo, la piscina comunale, ecc… L’amministrazione Senatore auspica collaborazione con le minoranze sulle proprie proposte, ma quando si è trattato di recepire i suggerimenti altrui c’è stato un no categorico (vedasi ad esempio le istanze del comitato di Borgo San Nicolò supportate anche dall’opposizione). Qualche spiraglio potrebbe esserci per il rinvio dell’IMU e della TARI, strada virtuosa percorsa già da altri comuni, ma per quanto concerne gli 80 mila euro è molto difficile che vengano spostati ad un altro capitolo di spesa. Terra dei Dogi in Festa ha da sempre rappresentato per gli esercizi pubblici del centro storico una ghiotta occasione per aumentare il proprio fatturato. E per costoro, che in queste settimane sono stati obbligati a tenere abbassate le serrande, rappresenterebbe una boccata d’ossigeno anche se venisse rinviata a giugno-luglio. Senza contare le aziende vitivinicole per le quali Terra dei Dogi rimane un’ottima occasione per promuovere i propri prodotti. E’ naturale supporre che l’amministrazione Senatore, da sempre al fianco degli esercizi pubblici inseriti nel cuore della città, attenderà fino all’ultimo un allentamento dei provvedimenti, per contenere il propagarsi della pandemia, che consenta nuovamente di potersi ritrovare assieme nei luoghi pubblici. Solamente nel caso in cui le restrizioni di assembramento dovessero prolungarsi anche nei mesi estivi, ecco allora che dovremmo dire addio a Terra dei Dogi. Ma non è detto che gli 80 mila euro vengano destinati a qualche altra manifestazione culturale. Nella foto copertina il rinfresco organizzato durante una delle passate edizioni di Terra dei Dogi.

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