Portogruaro: Politici vanno fuori tempo durante l’Inno d’Italia (VIDEO)
Portogruaro, 2 giugno 2011: L’Amministrazione Comunale di Portogruaro, per festeggiare la Repubblica Italiana nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità del nostro Paese, ha convocato un Consiglio Comunale straordinario al quale sono stati invitati tutti coloro che negli ultimi cinquant’anni avevano svolto, nei diversi periodi e con diversi ruoli, cariche amministrative presso il Comune. Un’occasione per ricordare la storia del Consiglio Comunale e di tante persone che, con impegno e dedizione, si erano messe al servizio della Comunità. Tra questi hanno partecipato, solo per citare le personalità di maggior rilievo, Gastone Rabacchin, precedessore del sindaco Antonio Bertoncello, l’attuale deputato del Partito Democratico, Andrea Martella, e l’allora senatore del PdL, Paolo Scarpa Bonazza Buora. Prima che nella voluminosa sala consiliare del trecentesco municipio iniziasse la cerimonia celebrativa vera e propria, le autorità civili presenti si sono alzate in piedi per intonare le note registrate dell’Inno di Mameli. A causa della pessima acustica (?) della sala i nostri amministratori locali sono andati, ad un certo punto, fuori tempo rimanendo in “apnea” per alcuni interminabili secondi e riprendendo con vigore a cantare quando si è giunti all’ultima strofa dell’Inno: “Siamo pronti alla morte, l’Italia chiamò. Sì!”. Forse sarà il caso che alle prossime ricorrenze della Repubblica Italiana vengano proiettate, sulle pareti della sala consiliare, le parole dell’inno di Mameli in stile karaoke cosi che più nessuno andrà fuori tempo. Altra curiosità: abbiamo notato che alcuni politici locali cantano l’inno d’Italia in determinate occasioni pubbliche mentre in altre rimangono in rigoroso silenzio. Il motivo ci è ignoto. Ma questa è un’altra storia di cui vi parleremo prossimamente.

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