Portogruaro. Il Comune non potrà garantire all’infinito il trasporto scolastico
Portogruaro, 10.09.2014: Nubi scure si addensano all’orizzonte del servizio di trasporto scolastico, i cui costi gravano per quasi l’80% sulle casse del Comune. A fare chiarezza su questo importante capitolo di spesa è stata stamani l’assessore comunale all’istruzione, Irina Drigo, in occasione della presentazione alla stampa dell’opuscolo “Istruzione e formazione a Portogruaro… i servizi scolastici del comune… per la crescita e il cambiamento” che sarà distribuito a tutti gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado il primo giorno di scuola dagli Amministratori Comunali. Alcuni dati. Nell’anno scolastico 2013/2014 sono stati spesi complessivamente 308 mila euro per garantire il trasporto scolastico di cui 35.000 provenienti dagli abbonamenti pagati dalle famiglie. Il resto è stato messo direttamente dalle casse del Comune: circa 275 mila euro. Si tratta di una cifra consistente che è diventata ormai insostenibile per l’Ente Locale. Per riuscire a eliminare, o quanto meno a ridurre drasticamente, questo capitolo di spesa negli anni scorsi si sono adottate due strategie: il pedibus ed il car pooling. Nel primo caso gli studenti compiono il tragitto casa-scuola a piedi con l’accompagnamento e la sorveglianza di adulti mentre nel secondo i ragazzi sono condotti a scuola a bordo di un auto messa a disposizione, ad esempio, da un genitore. Queste tipologie di mobilità scolastica non hanno incontrato, per varie ragioni, un’ampia adesione tra chi si è sempre affidato all’autobus. Si è allora pensato di far affidamento ai mezzi delle associazioni di volontariato per il trasporto degli allievi, ma questi ultimi, essendo ancora in numero considerevole, permettono l’avvio sperimentale di questo servizio solo in alcune zone di Portogruro. Per non creare disparità di trattamento tra gli studenti, l’amministrazione comunale è disponibile ad adottare questa soluzione solo quando i volontari saranno messi nelle condizioni di garantire il trasporto a tutti gli studenti richiedenti. Nel frattempo, però, l’Ente locale non può continuare a spendere ogni anno più di 250 mila euro per il trasporto scolastico. Se non verrà trovata una soluzione si aprono due scenari possibili: o verrà aumentata la tassazione (TASI, IMU, IUC ) a tutti con i conseguenti effetti negativi sulle tasche dei portogruaresi (che non se la stanno certo passando bene di questi tempi), oppure verranno sacrificati alcuni capitoli a bilancio, rispetto ad altri, per coprire il costo del trasporto scolastico. La scelta spetterà alla nuova giunta comunale che si insedierà all’indomani delle elezioni amministrative del 2015. Ovviamente la prima opzione non è, dal punto di vista elettorale, conveniente per cui si punterà a tagliare qualche voce improduttiva che suona meglio agli orecchi degli elettori. La tariffa del trasporto degli allievi per l’anno scolastico 2014/2015 rimane confermata in 360 euro. E’ stato inoltre reso noto che alcune famiglie hanno dato la loro disponibilità a pagare una tariffa più elevata purché i loro figli continuino ad usare l’autobus. A testimonianza che questo servizio è avvertito come essenziale e non come accessorio

Blogger e Youtuber dal 2009.