PORTOGRUARO.VENETO.IT

Blog di politica e attualità portogruaresi

Oltre 400 firme per mantenere ad uso pubblico la Sala Caminetto

Portogruaro, 21.01.2019. Il mondo della scuola portogruarese ha risposto in maniera positiva alla petizione organizzata dalle insegnanti Annamaria Furlanis, Carmen Anese, Giuseppina Moro, Maria Rita Scotà e Marisa Marzinotto. In poche settimane sono riuscite a raccogliere oltre 400 firme, in larga parte di loro colleghi, sia in servizio che in pensione, per chiedere alla sindaco Maria Teresa Senatore di mantenere “Sala Caminetto” quale sede di incontri pubblici, così come da sempre è stato. Oggi, alla riapertura degli uffici comunali, la petizione verrà protocollata. Il mondo della cultura e della scuola ritengono che la proposta dell’Amministrazione Comunale di trasferire nella Sala Caminetto alcuni uffici, già presenti in villa comunale, è una scelta insensata e penalizzante per la città di Portogruaro che già soffre di mancanza di luoghi dove fare cultura e promuovere iniziative all’interno della comunità. I cittadini firmatari, animati dal solo desiderio di veder crescere le opportunità culturali della città, confidano che la sindaco Maria Teresa Senatore accolga la petizione, desista dal proposito di chiudere al pubblico per sempre la Sala del Caminetto e lasci che questo luogo così centrale per la città continui ad essere punto di riferimento per associazioni, partiti e cittadini.

Angelo Morsanuto

Ad annunciare il cambio di destinazione della Sala Caminetto era stato, qualche mese fa, l’assessore ai lavori pubblici, Angelo Morsanuto, che in stretta collaborazione con il responsabile dell’ufficio tecnico, l’arch. Damiano Scapin, hanno deciso di trasferire in questa storica stanza della villa comunale alcuni uffici. Nelle loro intenzioni la nuova sala riunioni del Comune verrà allestita presso il teatro comunale Luigi Russolo non appena saranno ultimati i lavori di realizzazione della galleria. Tuttavia pare che non si attenderà la conclusione di questi lavori per dare avvio al trasferimento degli uffici in Sala del Caminetto. Ai cittadini e ai partiti, che fossero intenzionati a chiedere al Comune uno spazio per le loro riunioni, pare verrà messa a disposizione una sala del Centro Culturale Altan Venanzio. Una scelta che sta sollevando delle perplessità perché il regolamento della Biblioteca Civica non dovrebbe contemplare lo svolgimento di riunioni a sfondo politico.

error: Il contenuto è protetto dalla copia !!