Maria Senatore: In centro storico migliorano gli affari per i commercianti
Nella foto copertina la sindaco Maria Teresa Senatore davanti ad uno dei negozi del centro storico in cerca di un nuovo affittuario.
Portogruaro, 15.01.19. La situazione economica dei commercianti in centro storico sta migliorando. A renderlo noto durante l’ultimo consiglio comunale del 2018 è stata la sindaco, Maria Teresa Senatore, che ha riportato quanto gli è stato riferito dagli stessi operatori economici.
La prima cittadina ha voluto attribuire né a sé né alla propria giunta il merito di questo risultato positivo che invece sarebbe legato al mutato andamento economico generale. Il gruppo consiliare di Centrosinistra non è della stessa opinione ed ha criticato l’amministrazione per non aver fatto nulla di concreto per rivitalizzare il centro storico. Non sono state adottate, ad esempio, politiche fiscali di sostegno alle attività economiche che prevedono agevolazioni dell’IMU e della TARI né tanto meno si è tentato di calmierare i canoni di locazione agevolando una concertazione tra i proprietari dei negozi e gli affittuari. E’ inutile ricordare che il canone di affitto è il costo che incide in maniera molto significativa su un’attività commerciale tanto da decretarne la chiusura come è accaduto recentemente per due note rivendite di pane presenti da anni nel centro storico.
L’assessore al commercio, Luigi Geronazzo, ha cercato di smontare le argomentazioni del Centrosinistra sostenendo che le politiche fiscali di sostegno non servono ai negozianti del centro storico che sono in sofferenza da quando, verso la fine degli anni 80 del secolo scorso, l’allora amministrazione comunale aveva permesso l’insediamento del centro commerciale di via Pratiguori. Inoltre ha ricordato che i negozianti del centro storico avevano inscenato una serie di plateali proteste contro la passata amministrazione di Centrosinistra, perchè quest’ultima aveva voluto sperimentare l’estensione della ZTL durante le ore seriali. Quel provvedimento, che venne successivamente ritirato dalla giunta Bertoncello, avrebbe causato – secondo i commercianti – un calo consistente del loro fatturato tanto da spingere alcuni di loro a chiudere bottega (vedi video qui sotto).
Sotto accusa anche la viabilità cittadina che, sino al 2015, rendeva complicato per un forestiero trovare il percorso corretto per entrare in auto dentro le mura della città. La sfuriata di Geronazzo, contro i precedenti amministratori, è terminata rievocando la simbolica consegna delle chiavi dei negozi che i commercianti misero nelle mani dell’allora sindaco Bertoncello. Di fronte a tali proteste, ma soprattutto al venir meno del sostegno di alcuni suoi consiglieri, oggi passati tra le fila del Centrodestra, Bertoncello fu costretto a sospendere la sperimentazione della ZTL serale. C’è voluto l’arrivo della sindaco Senatore perchè la ZTL scomparisse del tutto e la viabilità fosse stravolta agevolando l’ingresso delle auto attraverso le antiche porte della città come avevano chiesto a gran voce i commercianti. La presunta rivitalizzazione del centro storico, narrata dal Geronazzo e dalla Senatore, sarebbe visibile attraverso due segnali: il ritorno a Portogruaro delle famiglie e il perdurare delle attività nel centro storico.
A non pensarla così è la consigliera di minoranza, Irina Drigo (Centrosinistra), secondo la quale non è un risultato positivo vedere che in centro storico le attività commerciali aprono, ma dopo appena sei mesi chiudono. Oggi le chiavi dei negozi non vengono più consegnate all’amministrazione comunale, ma ai “proprietari dei muri”, perchè i commercianti non hanno più i soldi per pagare gli affitti. Dopo aver sentito gli interventi di Geronazzo, della Senatore della Irina Drigo c’è da giurarci che il dibattito sul rilancio economico del centro storico sarà certamente ripreso durante la prossima compagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale.

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