Nessuna notte bianca a Portogruaro. “Superflui” i parcheggi gratuiti nei sabati di dicembre.
Nella foto copertina la locandina della notte bianca svoltasi lo scorso anno.
Portogruaro, 15.12.2018. Domani, 16 dicembre, ricorre il primo anniversario della notte bianca, ovvero la giornata in cui i commercianti del centro storico hanno tenuto aperti i loro negozi sino alle 23. Tale iniziativa si rilevò un flop nonostante le aspettative della vigilia preludessero già alla sua riproposizione. Tutto era stato pensato per rendere attraente e suggestivo lo shopping sotto i portici in modo da contrastare lo strapotere del centro commerciale. Piazza della Repubblica, quasi completamente al buio come lo è oggi, si riempì delle note di una band musicale fatta venire appositamente dalla Toscana. Per gli adulti erano stati messi a disposizione vin bruè, prosecco e fette di panettoni mentre per i più piccoli della cioccolata calda. Inspiegabilmente, dopo aver ampiamente pubblicizzato l’evento, alcuni commercianti preferirono starsene a casa inficiando l’impegno e la disponibilità degli altri colleghi. Per sapere se la Confcommercio di Portogruaro avrebbe riproposto la notte bianca, magari in un’altra veste e con uno spirito di collaborazione più partecipato, ho contattato nei giorni scorsi il presidente di questa associazione, il dott. Francesco Fratto. Dopo avermi fatto l’elenco minuzioso di tutte le iniziative di Natale messe in campo quest’anno e aver sottolineato la fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale, Fratto ha chiuso garbatamente la conversazione dicendo che se “volevo approfondire elementi più pratici” avrei dovuto contattare il direttore Mirco Crosera. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta non solo sulla notte bianca, ma anche sulla eventualità che Confcommercio, come era accaduto lo scorso anno, chieda ed ottenga dall’amministrazione comunale la gratuità dei parcheggi in centro storico negli ultimi due sabati di dicembre. Su quest’ultimo punto Fratto si è limitato ad osservare che da diverso tempo ormai l’amministrazione ha ridotto sensibilmente il costo del ticket in ottica di rigenerazione urbana, fiscalità di vantaggio e misure incentivanti. Per cui – si intuisce – che i commercianti possono fare tranquillamente a meno dei posteggi gratuiti nei prossimi sabati tanto ai loro clienti non pesa pagare il ticket. Mistero anche per l’assenza della casetta di Babbo Natale sul Liston che negli anni passati veniva gentilmente messa a disposizione da un cugino dell’attuale parlamentare Ketty Fogliani.
Quest’anno l’unica casetta in legno presente in centro storico è quella che ospita i personaggi della Natività. E’ stata collocata ai piedi del municipio anziché, come di consueto, sotto la torre campanaria, perchè quest’ultima è interessata ai lavori di consolidamento e messa in sicurezza.

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